Vacanze: famiglie meno chiocce

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Via da casa, fin dalle elementari. Nel 2014 sono partiti così 1 milione e 300 bimbi. Stime e tendenze per il 2015 dal Salone Children's Tour

1 milione e 300 mila! Sono i bambini e ragazzi che nel 2014 sono partiti per una vacanza senza genitori in Italia o all’estero. “C’è sempre più richiesta, eravamo tra gli ultimi in Europa in questo settore di turismo e invece ci stiamo avvicinando al resto d’Europa. Mamme e papà lasciano più andare (se possono economicamente) e bimbi e ragazzi hanno sempre più voglia di fare queste esperienze”. Così ci ha dato qualche anticipazione Giovanna Mattiolo amministratore di Tourist Trend, la società che organizza il Workshop operatori a Children’s Tour, il salone delle vacanze 0-14. E’ a Modena, dal 20 al 22 marzo e ci trovi idee per vacanze in famiglia o per soli bimbi, incontri gli operatori del settore (ci sono 250 espositori), prendi informazioni e puoi anche partecipare a laboratori didattici (sono 345) ed eventi.

RADIOMAMMA: Qual è la tendenza per l’estate 2015 delle famiglie?
MATTIOLO: Natura ed esperienze sono le due parole d’ordine. Le vacanze verdi sono le più numerose. Sono cresciute tantissimo le proposte per soggiorni legati alla conoscenza e alla vita diretta con la natura: dalle settimane bio-ecologiche ai trekking dagli appennini al mare, alle vacanze in fattoria. E le famiglie a differenza del passato hanno sempre più voglia di vacanze in cui si fa qualcosa, si fanno esperienze insieme: proviamo a imparare a fare la piadina mentre sono al mare, proviamo a fare 10 km in bici in montagna, proviamo a …. Così, a coniugare le due cose, ecco che sono in aumento costante le ciclo-vacanze, anche con bimbi piccoli.  E cresce anche la vacanza alle terme con strutture che si sono orientate verso le famiglie e hanno creato percorsi e servizi speciali proprio per i bambini, per non farli sentire solo al seguito.

RADIOMAMMA: E per le vacanze di bimbi e ragazzi da soli cosa succede quest’estate?
MATTIOLO: Ci sono due filoni: i campus all’estero (o comunque via da casa) e quelli cittadini. I primi stanno aumentando di anno in anno e i secondi anche, soprattutto perché sono meno impegnativi, anche economicamente. I temi più cercati e offerti sono la lingua e lo sport. In crescita l’equitazione e gli sport di squadra all’aria aperta, come la vela, dove impari anche a far parte di un vero equipaggio.

RADIOMAMMA: Ma le famiglie vanno in vacanza nonostante la crisi?
MATTIOLO: Nel 2014 il 77% delle famiglie italiane ha fatto almeno una vacanza con i figli. In numeri significa 5milioni 200mila famiglie, 7, 8 milioni di under 18. E sempre secondo Osservatorio Nazionale sul turismo giovanile, 1 milione 300 mila bimbi e ragazzi sono partiti senza genitori.

RADIOMAMMA: Quindi il turismo delle famiglie regge anche alla crisi?
MATTIOLO: In un settore in sofferenza, chi ha scelto di orientarsi al turismo per famiglie viaggia su un terreno più fertile e stabile. La famiglia, anche facendo sacrifici, si ricava nell’anno qualche momento da vivere in vacanza. E in più non per vacanze brevi. Con i piccoli turisti non si fa un weekend lungo (come sta succedendo nel settore turismo adulti) ma almeno di una settimana.

RADIOMAMMA: La tecnologia influisce sul modo non solo di prenotare ma anche di scegliere delle famiglie?
MATTIOLO: L’85% delle famiglie consulta internet per scegliere la vacanza e soprattutto l’alloggio. E guarda le recensioni lasciate da altre famiglie. Per decidere tengono in gran conto quello che trovano e leggono online, ma poi la maggior parte per prenotare preferisce il contatto diretto (telefonico o di persona) con la struttura. I genitori cercano una sorta di rassicurazione prima di concludere.

RADIOMAMMA: Il genitore viaggiatore come è?
MATTIOLO: E’ molto organizzato, sempre di più. Non solo fa ricerche sulla struttura e sul tipo di vacanza, ma prima di decidere cerca di capire cosa offre la zona intorno, e se è family friendly. E’ un genitore che pianifica sempre più: un giorno si fa questo, un altro si può andare di qui, l’altro di là. E’ un genitore che cerca di costruire vacanza prima di partire, al motto prima prevedi le cose, prima le risolvi

Di Cristina Colli


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