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Un figlio non arriva: cosa non va?

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Succede a 500mila coppie in Italia. A Milano un progetto breve e low cost aiuta a capire

“Non riusciamo ad avere un bimbo, cosa possiamo fare?”. “A chi posso rivolgermi?” “Di chi è la colpa?” “Ma quanto mi costerà in visite capire perché il bimbo non arriva?” Sono 500mila in Italia le coppie che hanno difficoltà di concepimento, 6 su 10 non cercano aiuto (e quando lo fanno è di tipo esclusivamente medico) e il 20% alla fine rinuncia.
Sono sempre di più le infertilità idiopatiche, e cioè inspiegabili dal punto di vista meramente fisico. Questo ci dice che il concepimento investe più dimensioni individuali, e che quindi serve sempre più un approccio pluridisciplinare, che affronti la difficoltà di concepimento da diversi punti di vista, non solo quello medico”, spiega Annalisa Valsasina, psicoterapeuta, una delle ideatrici del percorso Cercounbimbo dello Studio Mansei.

COSA HA DI DIVERSO QUESTA PROPOSTA. E’ un percorso individuale con 4 specialisti diversi, in un mese e mezzo massimo si conclude ed è economicamente accessibile.

OBIETTIVO: Guardare alla difficoltà di concepimento in modo globale, valutando se eventuali “blocchi” fisici, energetici o emozionali/psicologici possano rappresentare degli ostacoli al concepimento naturale o con la fecondazione assistita.

COME E’ STRUTTURATO. 5 incontri da un’ora: visita ginecologica, seduta di shiatsu, colloquio con la psicoterapeuta, con la floriterapeuta e incontro finale di sintesi con la ginecologa con restituzione degli elementi raccolti dai diversi professionisti e proposta terapeutica.  “Alla fine la donna (e la coppia) può decidere se continuare il percorso e come, anche in funzione di quanto emerso o utilizzare la riflessione dell’equipe di professionisti semplicemente come elemento di conoscenza e riflessione su di sé”.

DURATA: I 5 colloqui avvengono nel giro di un mese e mezzo. “E se si arriva a consigliare un’attività terapeutica, come per esempio un percorso psicologico, può essere necessario anche un numero limitato di incontri (ad esempio 10 sedute), non necessariamente un viaggio infinito”.

PREZZO: Low cost significa 280 euro per i 5 colloqui con i 4 professionisti.

MA SE TUTTO VA BENE IN ME E NEL MIO COMPAGNO, PERCHE’ NON RIMANGO INCINTA?
VALSASINA: Tra i motivi psicologici più diffusi vedo la non separazione psicologica ed affettiva dalla propria madre. Bisogna smettere di essere e sentirsi Figlie (quindi ancora alla ricerca di attenzioni, cura e centralità per sé) per poter diventare Madri (quindi capaci di dare attenzioni, cura e centralità ad un Altro da noi). Può sembrare strano ma la mancata elaborazione del rapporto con la propria madre, soprattutto se particolarmente conflittuale o invischiato, ha, nella ricerca di un figlio, un riflesso anche fisico e corporeo di chiusura e rigidità, impedendo di “fare spazio” per una nuova vita. Mancano la rilassatezza della mente e del corpo, necessarie a una gravidanza. E’ per questo che spesso molte coppie quando iniziano il percorso per l’adozione o la fecondazione assistita, riescono a concepire. Cala la tensione, perché si apre la possibilità di diventare genitori e così l’apertura e la possibilità diventano anche fisiche.

Info e prenotazioni: info@studiomansei.it 3487328976

Cristina Colli
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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