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Steven Guarnaccia: il mio design per bambini

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Intervista al designer che "ridisegna" le fiabe classiche

Un viaggio nel mondo del design per bambini guidati da Steven Guarnaccia

Come arredare la cameretta dei bambini, adattandola alle loro esigenze? E' possibile personalizzare la casa rendendola a misura di bambino, senza rinunciare a qualche pezzo di design dal tocco creativo? Secondo l'illustratore  e designer americano Steven Guarnaccia, direttore  della Parsons School of Design di New York, non solo è possibilissimo, ma è anche molto divertente! L'importante è coinvolgere i bambini, spiegandogli che gli oggetti della quotidianità (un tavolo, una sedia, una lampada sul comodino) sono stati pensati e disegnati seguendo non solo le pure necessità pratiche, ma anche le emozioni, i sogni. E lui ha trovato un modo delicatissimo per farlo: ha portato la storia dell'architettura e del design dentro le fiabe classiche, rivisitando in chiave contemporanea Riccioli d'oro e i tre orsi e I tre porcellini (Corraini Editore).

 Come mai ha scelto queste fiabe per parlare di design ai bambini?
Per me è stato molto divertente giocare con queste fiabe e utilizzarle come contenitori per trasmettere certe informazioni in modo poco didattico, ma molto discorsivo e giocoso. Ho considerato una grande fortuna trovare nella letteratura per bambini dei racconti così adatti! Riccioli d’oro, ad esempio, è un’evidente critica al design: lei dice sempre ‘questo è troppo piccolo, questo troppo grande, questo troppo morbido e così via’. I tre porcellini costruiscono case diverse, con criteri diversi: è un racconto sul senso di responsabilità, sulla bravura nel scegliere i materiali e nel pensare al futuro

Lei lavora spesso con i bambini. In cosa consistono i suoi laboratori?
La cosa che amo fare con i bambini è prima di tutto spingere l'immaginazione. Di solito si parte dal disegno, un modo di esprimersi molto libero: senza giudizi di valore i bambini utilizzano colori, forme e materiali in modo molto creativo. Nell'ultimo laboratorio, realizzato al Festival di letteratura e illustrazione per ragazzi Minimondi di Parma, sono partito dal libro 'I tre porcellini' per spiegare che i pezzi d'arredo possono essere molto personali e suscitare emozioni diverse. Poi ho chiesto loro di immaginare che tipo di mobile potevano essere. Tutti erano molto concentrati nel fantasticare uno spazio pieno di oggetti piacevoli, che li facessero sentire comodi. E' stato molto divertente!'

Com'è la casa ideale per i bambini?
Secondo me una casa dovrebbe prevedere uno spazio tutto per loro, dove possano fare quello che vogliono. Dovrebbe essere uno spazio da sognare e immaginare, con pareti lavabili da poter colorare. Uno spazio dove i ragazzi si sentano liberi di sperimentare e persino di 'distruggere' un po'.... ma questo dipende dai genitori, che non dovrebbero dimostrarsi troppo preoccupati che le cose si rovinino!'

Come immagina una camera per ragazzi?
La prima cosa a cui penso è una grande parete realizzata in vernice lavabile su cui disegnare tutto quello che si vuole. E poi sarebbe interessante realizzare pareti, pavimento e soffitto in materiali tutti diversi, tutti da scoprire e con cui giocare. Mio figlio, ad esempio, in una casa tutta con parquet aveva chiesto la moquette: gli sembrava di avere uno spazio tutto per il gioco!'

Perché secondo lei molti designer oggi si stanno dedicando al mondo del bambino?
Sicuramente perché è un universo molto divertente, che permette una grande libertà di esercitare l'immaginazione e l'interpretazione! Questo fatte salve le norme di sicurezza e praticità che gli oggetti disegnati per i piccoli devono rispettare. Inoltre c'è anche un fattore di ordine sociologico Da noi in America stiamo attraversando un'epoca in cui i figli arrivano relativamente tardi, dopo i trent'anni: questo significa che si hanno più possibilità economiche, ma anche più consapevolezza circa il proprio gusto estetico, e quindi è più facile che in casa ci siano pezzi design e arredi particolari. Il mercato, di conseguenza, è più ricettivo anche in questo settore.

C'è qualche nuovo progetto per quanto riguarda i libri?
'Sì, sto lavorando al terzo libro della serie sul design per Corraini. Posso solo anticipare che il tema sarà la moda del XX secolo...

Ha in programma di fare altri laboratori in Italia durante l'estate?
Sì, il prossimo sarà al Festival della Mente di Sarzana, il 5 di settembre. E poi sarò al Festival della Letteratura di Mantova

buona sera non sò a chi

buona sera non sò a chi rivolgermi e vorrei se è possibile se lei mi aiutasse,abito in una casa popolare di 65 mq compresi i balconi(che secondo qualche dipendente comunale si deve specificare che sono 65 mq con o senza i balconi è il totale che conta)siamo in tutto 5 persone 3 dei quali bambini 15 14 e 3 anni,1 camera da letto,un soggiorno adibito a camerina dove dormono i piu' grandi.La mia domanda è: qual'è lo spazio (se c'è una legge) che i bambini devono avere come diritto in un alloggio popolare????Grazie spero mi possa aiutare

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