Sport low cost contro web dipendenza

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E' la proposta di Budosan, che porta i bimbi e teen in palestra con un "Pedibus" dedicato

"Quando ero ragazzo lo sport mi ha salvato dalla strada, ora lo uso per salvare i ragazzi dalla dipendenza digitale". Parola di Andrea Dimattia che per questo ha creato la società sportiva Budosan, con l’obiettivo di fare muovere le nuove generazioni, dalla materna alle superiori, puntando su due fattori: prezzi accessibili a tutti e corsi con professionisti anche a chi difficilmente può permetterselo.

RM: Salvare, addirittura?
Andrea: Quando sono insieme i ragazzi non sanno più comunicare. Smartphone in mano e si relazionano così. C’è sempre meno calcio nei giardini e quando vado in giro vedo questi gruppi di giovani che stanno insieme, ma attaccati ai cellulari, in cerca di aree con il wireless free. Lo sport aiuta e indirizza a stare insieme in modo diverso.

RM: Come fate a organizzare corsi low cost? 1 anno di judo a 180 euro?
Andrea: Partiamo dal presupposto che si deve tagliare sui costi, ma l’ultima voce che si taglia è il compenso del professionista che fa il corso. Tagliare sui costi significa, oltre al non avere dirigenti, né spese di rappresentanza (viaggi, cene…), lavorare nelle scuole, non in una sede nostra. In una scuola statale il corso in un anno può costare dai 1500 ai 2500 euro, per raggiungere il break even point. Noi diciamo: quante iscrizioni servono per arrivare al pareggio? Per questo facciamo partire un corso sempre con un minimo di 8 persone.

RM: Per questo non avete una sede vostra?
Andrea: Non apriamo una nostra sede per motivi economici e perché aprire una sede fissa non permetterebbe di perseguire quel modello di sport sociale che cerchiamo di fornire.
Svolgere corsi nelle scuole è il modo migliore per far risparmiare le famiglie.

RM: Sport sociale significa anche “pedibus” per andare in palestra. Ce lo racconti?
Andrea: E’ un servizio che serve a portare dentro le nostre palestre/concessioni quei bambini di altre scuole che escono alle 16,30 e non possono essere accompagnati dai genitori. E' un servizio a pagamento, ma costa veramente poco. (30 euro per tutto l’anno).

RM: Perché serve fare sport fin da piccoli?
Andrea: Partiamo alla materna con un progetto che si chiama Movimente. I bambini fanno attività motoria, unita a test sull’attività cognitiva. Così i genitori, che incontrano pedagogiste durante il corso, vedono e provano come il movimento e lo sviluppo cognitivo vadano di pari passo. E se la famiglia lo capisce quando il bimbo ha 3 anni si porta dietro questo bagaglio culturale per sempre. Ci sono fior di studi che dimostrano che più si fa movimento più si va meglio a scuola…

RM: Come si fa a portare Budosan nella propria scuola?
Andrea: Al momento abbiamo 600 bimbi iscritti ai nostri corsi. Chiunque può contattarci, anche i genitori di singoli alunni. Poi è la scuola che delibera la concessione attraverso il Consiglio d'Istituto.

Budosan al momento lavora qui: San Donato M.se, Via Carchidio, via Valdagno/Anemoni/Narcisi-Pisa, via Vigevano/Brunacci. I corsi sono aperti a chiunque, tranne in via Vigevano
Info: info@budosan.it

di Cristina Colli

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