Scuola: energizing, bimbi!

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3 minuti di esercizi in classe migliorano attenzione e risultati scolastici. In Usa 60mila scuole elementari lo fanno. Ecco come

Seduti e zitti! Sicuri che sia il modo migliore di far imparare un bambino? Mentre in Italia sale il malcontento dei genitori per intervalli trascorsi in classe “che è più sicuro del cortile” e per ore di educazione fisica che saltano finché alle scuole non vengono assegnati gli specialisti, dagli Usa, e per essere esatti dalle pagine del prestigioso New York Times, arriva un secco NO.

Con 3 minuti di movimento in classe, risultati scolastici migliori
Il quotidiano americano cita uno studio pubblicato a inizio 2017 dall’Università di Lund, Svezia, secondo cui gli studenti, e specialmente i maschi, che fanno anche pochi minuti di educazione fisica giornaliera ottengono risultati migliori a scuola. Della stessa opinione è la National Association of Physical Literacy, un’organizzazione nata con l’obiettivo di inserire più movimento nelle scuole e che, spiega il New York Times, per riuscirci ha inventato una serie di video della durata di 3 o 5 minuti, chiamati “BrainErgizers” oggi utilizzati negli Stati Uniti, in Canada, in Irlanda e in Australia.

BrainErgizers: mini esercizi per corpo e cervello che aiutano studenti e maestri
Come funzionano questi video? In sostanza, sono degli esercizi energizzanti, e divertenti, per corpo e cervello. Da usare così: un paio di volte nel corso della giornata scolastica, gli insegnanti mostrano i video agli alunni invitandoli a seguire i facili movimenti eseguiti da ragazzi dell’Università e presi a prestito da vari sport. “Alla fine della settimana”, spiega al quotidiano americano Steve Boyle, uno dei fondatori dell’Associazione, “gli studenti fanno un’ora, o anche di più, di movimento extra”. Nella loro classe, in sicurezza e senza neanche bisogno della palestra. 

“Muoviti e impari meglio”. L’insegnamento di Michelle Obama
Possibile? Negli Stati Uniti, anche grazie alla campagna “Let’s Move” lanciata dall’ex first lady Michelle Obama, è realtà nelle oltre 60mila scuole che hanno adottato il programma GoNoodle: “Video che guidano gli studenti in esercizi da svolgere in classe per 3 o 5 minuti e che consentono di ottimizzare i 45 minuti di lezione frontale che seguono”, spiega il suo fondatore Scott McQuigg.

Che ne pensi? Potrebbe essere un sistema da adottare anche nelle scuole italiane?


Si, lo vogliamo anche in

Si, lo vogliamo anche in Italia!
C'e' anche il bellissimo progetto del daily mile! Un miglio al giorno con conseguente miglioramento di risultati scolastici e diminuzione dell'obesita'.
Certo, ora siamo lontani mille miglia da questa idea...quante volte le insegnanti per punizione fanno saltare l'intervallo? (in cui tra l'altro devono fare giochi tranquilli!!) Tenere fermi i ragazzi ha un effetto boomerang...l'attenzione cala ancor di piu'!

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