Pranzi e cenoni, quale menu per i piccoli?

Teaser Description: 
I consigli degli esperti per i giorni di festa

Salutare e sostenibile: sono le parole chiave degli esperti dell'Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma per ogni pasto che i nostri piccoli "affronteranno" nel periodo di festa che va dal Natale al Capodanno e si chiude il 6 gennaio con l'Epifania. Un vero tour de force anche dal punto di vista dell'alimentazione (e anche della sostenibilità ambientale, vista la quantità di rifiuti che ogni famiglia produrrà). Il consiglio è dunque quello di preparare la tavola con tovaglie e posaterie riciclabili e di renderla colorata e salutare con pietanze ricche di frutta e verdura dai toni brillanti, giallo-verde, arancio, bianco, violaceo, rosso.

 
Per dare una ulteriore risposta positiva alla nostra salute potremmo proporre porzioni contenute sia per noi che per i nostri figli: il problema del sovrappeso dei bambini non deve portare a diete assurde, soprattutto nel periodo delle feste, piuttosto deve indirizzarci verso scelte corrette: se ad esempio mangiamo tutti un po’ di più nei giorni di festa, ricordiamoci che gli altri giorni di vacanza scolastica non sono sinonimo di vacanza dalla corretta alimentazione (non devono mancare una buona colazione, due spuntini con frutta e abbondante verdura sia a pranzo che a cena).
 
Nella scelta degli alimenti da portare in tavola indirizziamoci su prodotti come legumi, frutta e verdura di stagione e che non abbiano percorso tanti chilometri prima di giungere sulle nostre tavole. Se freschi e genuini sono meno carichi di additivi, conservanti, aromi artificiali, coloranti, emulsionanti, acidificanti, esaltatori del sapore, gelificanti e lievitanti.
 
Per fare la scelta giusta è utile sapere che gli alimenti tipici del mese di dicembre sono bietole, broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cicorie, cime di rapa, finocchi, insalata, patate, porri, radicchio, sedano, spinaci, zucca, e ancora arance, kiwi, mele, mandaranci, mandarini, pere.
 
Per non esagerare con il cibo, limitiamo l’assunzione di pane e per quanto riguarda i classici dolci natalizi, come panettone o pandoro, orientiamoci su quelli artigianali prodotti nelle nostre città (scelta sostenibile significa anche preferire ciò che comporta minor inquinamento da trasporto): se poi ne avanza qualche fetta, potrà essere utilizzata per fare insieme una gustosa colazione.
 
In alternativa potremmo chiudere il pasto con un dolce preparato in casa a base di frutta, con la collaborazione dei bambini che diventano così protagonisti della festa e, attraverso la manipolazione,  attivano quel processo di familiarizzazione con i cibi che è l’arma vincente contro la selettività alimentare che interessa sempre più i piccoli.
Cucinare bene e senza esagerare con le quantità evita sprechi di denaro e troppi avanzi e con ciò che rimane pensiamo ad altre ricette originali: con le bucce delle mele o con le scorze di agrumi conditi si possono preparare, ad esempio, ottimi biscotti.
 
 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero