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Pidocchi non ci fate paura

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Con la nostra pediatra ecco la guida ai falsi miti e alle mosse giuste

Pediculosi! Alzi la mano chi non ha già visto il cartello appeso all’entrata di scuola. E ogni anno fuori va in scena la corsa alla soluzione meno invasiva, più efficace, più naturale…e più definitiva. Ma esiste veramente una ricetta anti pidocchi? Con la pediatra family friendly Francesca Brambillasca abbiamo fatto un decalogo sulle cose da fare, da sapere e anche sui falsi miti, da sfatare….

COSA FARE QUANDO A SCUOLA COMPARE IL CARTELLO DI AVVISO
Prima cosa controllare le teste

  • Non basta l'occhio (che spesso non è esperto), meglio passare il pettinino (che si trova praticamente in ogni confezione di prodotti per pidocchi)
  • Meglio passarlo sui capelli bagnati e magari dopo aver spalmato un bel po' di balsamo…così si rende la pratica accettata facilmente

Se non trovi animali

  • Bene ma resta all'occhio, rifai la pettinata di controllo ogni settimana per qualche settimana.
  • Non fare nessun trattamento, perché se non ci sono animali non serve a nulla

Se trovi gli animali

  • E' necessario fare subito un trattamento con prodotti specifici (meglio prodotti non tossici a base di resine e schiume, che uccidono gli animali per soffocamento) e poi controllare bene i capelli per eliminare (A MANO!!!) le lendini rimaste acttaccate ai capelli.
  • Cambiare le lenzuola e federe
  • Se nel letto ci sono peluche vanno tolti. Non serve lavarli, ma basta allontanarli, insacchettandoli per una decina di giorni oppure messi in freezer per 48 ore
  • Dopo 7 gg ripeto il trattamento per eliminare gli eventuali superstiti nati dopo.

E i fratelli e mamma e papà?

  • Controllare sempre anche fratelli, sorelle, genitori, nonni e insomma l’intera famiglia. Ma controllare con balsamo e pettinino prima di fare trattamenti a tutti

I FALSI MITI E LE COSE DA SAPERE

  • Non credere a tutte le leggende metropolitane e non stressarti
  • I pidocchi non significano "La mamma non mi lava i capelli", quindi non vergognarti di comunicare al resto della classe la tua scoperta. I pidocchi non hanno preferenze per capelli puliti o sporchi.
  • I pidocchi non saltano e non hanno le ali, quindi perché i pidocchi passino da un bimbo all’altro le due teste devono toccarsi
  • I pidocchi non sono trasmessi da animali e non trasmettono malattie, quindi nessun allarme rosso, solo un bel fastidio.
  • I pidocchi stanno sulla cute e le lendini a circa 5 mm dalla cute, amano il caldo-umido, si nutrono di sangue che succhiano direttamente dalla cute e lì stanno, quindi evita pure il drammatico e temuto taglio di capelli…se non è una rapata a zero non serve.
  • I nostri figli possono conviverci benissimo, niente panico una grattatina ogni tanto e passa la paura.
  • Ha le uova, ma non i pidocchi. Ha gli animali, ma non ha le uovo…I nostri figli possono avere in testa solo i gusci delle lendini già nate, per fare diagnosi e trattamento occorre trovare animali vivi!
  • L’uso dell’aceto per prevenire non ha prove scientifiche a sostegno. Così come non ci sono prove scientifiche a sostegno degli spray cosiddetti preventivi
  • Impacchi con sostanze di varie specie, capelli sempre corti, balsamo non risciacquato, capelli lasciati sporchi o sempre pulitissimi. Ognuno ha la sua soluzione, ma la soluzione più efficace rimane il CONTROLLO e l’eventuale trattamento dei contatti con una stretta collaborazione tra famiglia, scuola e pediatra. La miglior strategia è quella di intercettarli subito prima che invadano i capelli e infestino tutta la famiglia.
  • Il bambino non deve stare “in quarantena” perché infettivo. Può riprendere la scuola dopo avere iniziato il trattamento. La trasmissione agli altri bambini non avviene, se il trattamento è incominciato.

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