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Parte il progetto Parchi Family Friendly

Teaser Description: 
Genitori e nonni diventate padroni di casa del vostro parco!



Progetto parchi per famiglie a MilanoCostruiamo insieme il parco family friendly
Diventa padrone di casa del tuo parco. 
Non è una provocazione, ma la scommessa che l'Assessorato alla Famiglia del Comune di Milano  e www.radiomamma.it lanciano ai cittadini con il progetto, nuovissimo per Milano, dei parchi family friendly . Di che si tratta? 

Il parco come giardino di famiglia

Vogliamo immaginare, e costruire insieme, un parco a misura di famiglia. Sicuro, pulito, da vivere in tutte le stagioni e a tutte le età. Possibile? L'Assessorato alla Famiglia e Radiomamma sono convinti di sì e hanno scelto due aree verdi di Milano, il Giradino Don Giussani-ex parco Solari e il parco di Villa Schleiber a Quarto Oggiaro, per provare che è possibile. Come? 

La sfida: da semplici fruitori a protagonisti del parco
A rendere un parco family friendly non sono solo gli scivoli, i giochi e le panchine. E', soprattutto, l'atteggiamento di chi quotidianamente lo vive. La sfida del nostro progetto è stimolare, e accompagnare, i cittadini che frequentano il parco a un grande cambiamento: trasformarsi da semplici fruitori a protagonisti dello spazio pubblico. Stiamo parlando di mamme, papà, nonni, bambini, scuole, associazioni e commercianti dei quartieri Solari e Quarto Oggiaro. Cosa proponiamo di fare insieme?

Le attività e il gruppo di volontari del parco
Innanzitutto di immaginare insieme nuovi utilizzi del parco, ecco qualche idea che abbiamo scovato nei parchi di Londra, New York e Barcellona: angolo del canta storie, bancarelle per lo scambio di figurine e libri, ginnastica con il passeggino, cacce al tesoro, tornei di scacchi, percorsi alla scoperta della natura. E quindi di formare un gruppo di volontari del parco - apolitico, aconfessionale e intergenerazionale - che offra le sue idee, il suo tempo e le sue energie per animare il parco. In che modo, concretamente? Se sei un nonno potresti raccontare fiabe o controllare che l'area giochi sia sicura, se sei un papà potresti insegnare a giocare a calcetto nel weekend, se sei una neomamma potresti fare ginnastica con il passeggino insieme ad altre mamme, se sei uno scout potresti inventare dei percorsi alla scoperta degli alberi per i bambini e così via.

Le "tappe" del progetto
Il primo parco coinvolto è il Giardino Don Giussani, ex Parco Solari.
1) Conosciamoci: il prossimo 4 marzo, alle 20.30, presso la scuola primaria di via Ariberto in via Ariberto 14 ci incontreremo per raccontare come vorremmo un parco family friendly e come realizzarlo insieme. Sarà l'occasione per raccogliere le vostre idee e le adesioni di chi è interessato al progetto. Scrivi a parchi@radiomamma.it per saperne di più e dirci se sei interessato a partecipare.

2) Immaginiamo il parco: la seconda settimana di marzo, il gruppo degli aspiranti volontari e di quanti vogliono partecipare all'ideazione di un parco a misura di famiglia si incontrerà per pensare alle attività da svolgere nel parco e ai tipi di impegno e di volontariato che ciascuno può assumersi. 

3) Entriamo in azione: useremo le ultime settimane di marzo per prepararci, dividerci i compiti ed essere pronti ad animare il parco family friendly per l'inizio della bella stagione ai primi di aprile. 

Da settimana prossima, sul sito, troverai una sezione dedicata al progetto
 


Vi segnalo il progetto

Vi segnalo il progetto nazionale Equilibri Naturali (vedere gruppo su FBook) da cui trarre ispirazione per le vostre attività parco family friendly complimenti e auguri

Buongiorno, parteciperò

Buongiorno, parteciperò questa sera all'incontro presso il centro Ariberto. Sono molto interessato all'iniziativa, e mi proporrei come aiuto nel coordinamento in generale anche nel suo prosieguo.

Avrei un paio di idee pratiche:
- riservare un area del parco alla gestione del verde (fiori, siepi, perchè no verdura) da parte dei bambini, l' avvicineremmo un pochino ad un concetto di "botanica".

- se saranno previste delle figure di riferimento nella gestione pratica di eventi singoli o ricorrenti, propongo di considerare una "qualificazione" dei soggetti adulti che avranno tale ruolo, ciò potrebbe essere gradito ai genitori.

A più tardi

Claudio

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