Agenda

Archivio News

Parchi e arredi, Milano si fa più verde

Teaser Description: 
Cosa prevede il nuovo Piano Qualità Urbana

Parco Sempione MilanoMilano si rifà il trucco. Nuove panchine, cestini e chioschi più eleganti e (soprattutto) tutti uguali, aiuole come dissuasori del traffico al posto dei classici panettoni. La Giunta comunale ha infatti approvato il "Piano della Qualità Urbana" che contiene le indicazioni per l’incremento del verde cittadino, il riordino dei manufatti di arredo urbano, la tutela e la valorizzazione di ambiti monumentali e di pregio.
Il documento è corredato da un “abaco" degli arredi e dei sistemi verdi e adotta un colore dominante: il grigio. Forse un po' deprimente, in una città che è già grigia di suo, ma nelle intenzioni dell'amministrazione questo colore rappresenta una tonalità classica che appartiene alla storia della città (come negarlo...).

Il Piano, di fatto, intende fare «ordine» nella modalità con cui si realizzano parcheggi, orti, giardini, rotatorie, piste ciclabili e, al contempo, rendere più omogenei e decorosi gli spazi pubblici, individuando per ogni tipo di arredo un modello predefinito (generalmente, appunto, di colore grigio, ad esempio i cestini nei parchi). “Era necessario stabilire delle linee guida", ha spiegato l’assessore all’Arredo, Decoro urbano e Verde Maurizio Cadeo, "affinché, nella costruzione del verde e del grigio in città, si raggiungano obiettivi di qualità fondamentali per una grande metropoli come Milano che, grazie a questo Piano, diventerà più bella e più funzionale".
Il modello più gettonato è Parigi, dove esiste un solo tipo di dissuasore per il traffico e un solo genere di lampione.

Pulizie di primavera in 270 parchi
L'altra buona notizia sul fronte del verde a Milano è che prosegue la pulizia dei parchi giochi del centro e della periferia, operazione promossa dalla Regione in collaborazione con Amsa che si concluderà il 16 maggio.
"Vogliamo consentire - ha spiegato il presidente della Regione, Roberto Formigoni - una migliore fruizione del verde e degli spazi giochi ai bambini e ai cittadini milanesi e lombardi, perché questo è un fattore importante, nelle grandi città, per la qualità della vita delle persone e la crescita dei bambini".
La pulizia riguarda 270 parchi giochi e prevede 64 interventi che saranno effettuati da 60 operatori impegnati ogni giorno nelle "pulizie di Primavera delle periferie".

Parchi avventura, poli dello sport e giardini della scienza
La pulizia delle aree gioco di Milano e della periferia si inserisce in un progetto più vasto con cui il presidente della Regione intende dare la massima valorizzazione a spazi verdi come il Parco delle Groane a Limbiate (previsto uno stanziamento di 23,5 milioni di euro) in cui sarà realizzata una fattoria per gli animali, un parco avventura acrobatico, un centro di recupero per gli animali selvatici e un teatro tenda per concerti e spettacoli teatrali.

O, come annunciato, la realizzazione di un "eco-running club" al Parco delle Cave (previsto contributo di 300.000 euro) per fornire un punto ristoro, servizi igienici e spogliatoi a chi ama fare sport intorno al laghetto  e alle famiglie che vogliono trascorrere la domenica nel verde.

Il rilancio del verde per le famiglie milanesi e lombarde coinvolge anche il Parco Nord, tra Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e Cusano Milanino: qui sorgeranno i "Giardini della Scienza", con padiglioni a tema e piste ciclo-pedonali (previsto finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro).

Progetto Parchi Family Friendly
E' la scommessa che l'Assessorato alla Famiglia e www.radiomamma.it lanciano ai cittadini con il progetto, nuovissimo per Milano, dei parchi family friendly .
Protagonisti del progetto sono genitori, nonni, bambini, scuole, associazioni e commercianti dei quartieri Solari e Quarto Oggiaro che insieme a Radiomamma immaginano nuovi utilizzi dello spazio pubblico e si organizzano per farlo vivere offrendo il proprio tempo, idee e capacità. Come? Dopo una serie di incontri di sensibilizzazione e di formazione, i cittadini interessati a diventare padroni di casa del loro parco formano un gruppo di volontari, apolitico e aconfessionale, che decide quali iniziative proporre per il  parco e come contribuire a realizzarle.
Per sapere tutto sul progetto e partecipare leggete qui.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero