Milano dice "NO!" alla violenza sui bambini

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I cinque passi per proteggere davvero l'infanzia

Il comune di Milano ha aderito alla Campagna IO Proteggo i Bambini e al  MANIFESTO per la prevenzione dell’abuso, proposto sotto il patrocinio dell'Anci a tutti i Comuni italiani da Terre des Hommes e Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia).

La campagna avrà il suo clou domani, nel corso delle celebrazioni per l'anniversario della Convenzione Onu sui Diritti dell'Infanzia (20 novembre 1989) e ad essa è legata una raccolta fondi attraverso sms solidali da parte di Terre des Hommes (sms 45509, fino al 21 novembre).

Ma è l'adesione al manifesto delle città, a cui hanno già aderito una trentina di comuni tra cui, oltre a Milano, anche  Torino, Genova, l'Aquila e Palermo, a risultare particolarmente interessante e generativa di cambiamento nelle politiche a protezione dell'infanzia.
 

Nonostante i tagli ai bilanci comunali, le istituzioni locali non devono tirarsi indietro: “In ogni gesto mirato a far crescere la consapevolezza e la coscienza verso i bambini c’è un gesto di civiltà”, ha dichiarato Sergio Chiamparino, Presidente dell'Anci e sindaco di Torino. “Per questo appoggiamo la campagna IO Proteggo i Bambini di Terre des Hommes. I bambini sono da sempre la parte più debole e sfruttata della popolazione mondiale, oggetto di vessazioni che troppo spesso non trovano parole né ascolto. Terre des Hommes se ne occupa, raccoglie testimonianze, le divulga, informa l’opinione pubblica ed esercita pressioni sui governi del mondo per sostituirsi a quelle parole mancanti e a quelle storie non dette. Sosteniamo Terre des Hommes per sostenere il nostro futuro”.

“Con la sua adesione alla campagna IO Proteggo i Bambini, Milano accende ancora una volta una luce sullo sfruttamento di milioni di bambini nel mondo e sulla violazione dei loro diritti”, sostiene Manfredi Palmeri, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. “Il nostro impegno è che quelli dei minori non siano considerati mai ‘diritti minori’ ma vengano rispettati sempre e ovunque, con la forza propria dei valori universali”.

Ecco a cosa si impegnano i comuni firmatari del manifesto:

1) Adottare una Carta dei bambini che costituisca il riferimento primo su cui fondare TUTTE le politiche municipali e NON solo quelle strettamente attinenti a servizi destinati all’infanzia.

 2) Redigere un Rapporto all’anno sullo stato dell’infanzia nel territorio, in cui si preveda una sezione specifica sui dati disponibili relativi alle situazioni di abuso e maltrattamento dei bambini sul proprio territorio e sulle situazioni di grave rischio.

3) Impegnare l’amministrazione comunale, in un periodo di ingenti tagli ai servizi, nella difesa dei capitoli di bilancio dedicati alla protezione dei bambini, in particolare quelli necessari alla tutela di minori maltrattati ed abusati.

4) Impegnare l’amministrazione nella definizione e approvazione di un PIANO di FORMAZIONE per tutti gli operatori, a vario titolo e a vario livello, impegnati nell’educazione, crescita, accompagnamento dei bambini, che abbia ad oggetto la trasmissione di competenze per la prevenzione dei casi di abuso, maltrattamento, violenza e fornisca gli strumenti per identificare precocemente i casi di bambini a rischio e attivare una presa in carico efficace di coloro che sono già vittime.

5) Promuovere attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza in occasione della Campagna internazionale “IO Proteggo i bambini”.

 

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