Agenda

Archivio News

Milano: 2 alunni x classe a rischio dispersione

Teaser Description: 
La prima ricerca su Milano rivela che 1 bimbo su 10 rischia di non arrivare in terza media. Le cause e i numeri x zone

A Milano 1 bambino su 10 rischia di abbandonare la scuola senza raggiungere il diploma di terza media. Sono circa 2 alunni per classe, spiega lo studio dell'Osservatorio sulla dispersione e l'integrazione scolastica del Comune di Milano realizzato dall'agenzia di ricerca sociale Codici sui dati dell'Anagrafe scolastica per l'anno 2013-2014. Ovvero su 93.107 bambini e ragazzi, per il 51,77% maschi e per il 48,23% femmine.

Si tratta della prima analisi sulla dispersione scolastica di Milano e i dati che emergono non sono incoraggianti: in città sono 8.096 gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado a rischio di dispersione scolastica, cioè l'8,70% di tutti gli iscritti a scuola. Il 40,4% sono bambini stranieri nati all'estero (3.274 bambini), il 39,9% italiani (3.230 bambini) e il 19,28% (1.561 bambini) stranieri nati in Italia.

Le cause di questo fenomeno che il Comune combatte con un progetto su 8 zone cittadine che coinvolge 50 scuole e 2600 bambini con percorsi di integrazione e sostegno scolastico in collaborazione con il Terzo settore? Variano dalle bocciature al ritardo rispetto all'età anagrafica, ovvero la differenza tra l'età anagrafica degli alunni e quella di pertinenza della classe frequentata. Dallo studio, per esempio, emerge che oltre il 40% dei bambini stranieri nati all'estero viene inserito in una classe inferiore a quella della propria età, scelta che invece di aiutare i ragazzi con difficoltà linguistiche finisce per demotivare gli alunni che, nel 26% dei casi, subiscono una bocciatura. 

Nell'anno scolastico 2013-2014, 354, pari allo 0,38% del totale degli alunni, sono state le interruzioni di frequenza scolastica non formalizzata che, a livello nazionale, costituiscono l'indicatore del rischio di abbandono e che, nel caso di Milano, spesso riguardano bimbi stranieri che tornano nel Paese d'origine senza comunicarlo alla scuola. Delle 354 interruzuoni non formalizzate, lo 0,45% è stato nella scuola statale, lo 0,06% nella scuola privata paritaria e lo 0,44% nella scuola privata non paritaria.

Dalla ricerca emerge anche che i vari eventi legati al rischio di dispersione scolastica non sono equamente distribuiti sulla città e sulla popolazione scolastica. Se, per esempio, in zona 1 la percentuale di eventi connessi al rischio come ripetenza della classe in corso e ritardo sull'età anagrafica è del 4,26%, in zona 2 è del 9,70% e in zona 4 e 9, rispettivamente, dell'11,10 e 11,13%. 

Per approfondire il tema puoi scaricare la ricerca in allegato


AllegatoDimensione
ricerca_DispersioneScosatica_Milano.pdf189.38 KB

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero