Majorino: così aiuteremo le famiglie

Teaser Description: 
Più servizi e sostegno diretto al reddito. Dalla card di maternità al nuovo bando Famiglie Creative al "trova tata" del Comune

“Aiutare chi aiuta”. La vision di Pierfrancesco Majorino per la Milano delle famiglie dei prossimi anni che guiderà come Assessore alle Politiche sociali, Salute e Diritti passa da questo motto. E da due leve, “estensione dei servizi e sostegno diretto”, che promette di usare in maniera combinata e innovativa.

Radiomamma lo incontra a un mese dalla nomina della Giunta Sala, con l’emergenza dei minori stranieri non accompagnati presenti in città che si incrocia con quella dei continui arrivi di profughi da gestire e il premio dell’Unicef che ha riconosciuto Milano città amica dei bambini e delle bambine a far da spartiacque tra il suo primo e secondo mandato da Assessore al Welfare. “Un punto di partenza, non certo un traguardo, da cui guardare avanti”.

Radiomamma: in che direzione, Assessore?
Pierfrancesco Majorino: le 250mila famiglie povere che vivono in città da sostenere, da un lato, con l’estensione di servizi, domiciliari e non, e dall’altro con misure di aiuto diretto come il reddito di maternità per le neomamme annunciato nella prima riunione di Giunta o buoni per ore di babysitting sovvenzionate dal Comune. Dopo l’esperimento positivo delle badanti di condominio con 24 progetti attivi nei vari quartieri stiamo lavorando a un servizio di tate selezionate e garantite dal Comune di cui potranno beneficiare tutti i genitori, a pagamento oppure no, a seconda del reddito.

Radiomamma: quante famiglie stimate possano beneficiare del reddito di maternità nei prossimi anni?
Majorino: non abbiamo ancora individuato un numero, la partenza del progetto in via sperimentale ci darà la misura per calibrare le risorse del nuovo anno. Il via è a settembre, con un acconto di 300 euro per le famiglie in cui nasce un bambino con Isee fino a 20mila euro, mettendo a disposizione 2.000.000 di euro. Nel 2017 consolideremo l’intervento con una card per la maternità della durata di 24 mesi che assicura un contributo di 150 euro al mese vincolato all’acquisto di beni di prima necessità presso una rete di negozi accreditati. Verrà indetta una gara per la gestione del servizio.

Radiomamma: c’è chi sostiene che, pur aiutando le famiglie in difficoltà economiche, il reddito di maternità non incida sul problema della disoccupazione al femminile, sulla precarietà del lavoro che induce a fare meno figli, sulla difficoltà di conciliare famiglia e impiego…
Majorino: sono convinto che in città ci sia una domanda inespressa di posti al nido che stiamo misurando, che vogliamo far emergere e a cui vogliamo dare risposte. Per sostenere i genitori nella conciliazione dei tempi di lavoro e nella cura dei figli abbiamo lanciato il progetto “Famiglie creative” del sesto piano Infanzia che promuove e fa crescere la solidarietà tra famiglie con un finanziamento totale di 480mila euro per il rimborso delle spese sostenute nell’attività di mutuo aiuto di nuclei familiari economicamente fragili. L’idea è, appunto, di aiutare chi aiuta gli altri.

Radiomamma: quante famiglie hanno aderito al bando e con che tipo di interventi?
Majorino: sono stati presentati 54 progetti di mutuo aiuto, 15 da gruppi di famiglie e 39 da singoli, una ventina sono già partiti. Si tratta di progetti che prediligono il coinvolgimento dei bambini in attività di svago, sport e scambio culturale. Stiamo pensando a una riapertura del bando.
 
Radiomamma: quali saranno le aree di intervento del nuovo piano Infanzia e Adolescenza?
Majorino: scuola, socialità, fragilità. Sarà importante un lavoro congiunto dei diversi assessorati per il benessere di bambini e ragazzi e la collaborazione con le famiglie, il privato e il non profit che propone soluzioni creative ai bisogni della cittadinanza.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero