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Le medicine per le vacanze

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Cosa mettere in valigia. Dall'antibiotico che non ti danno all'estero, alla foto dei principi attivi, fino al rimedio per le meduse

Sei tra quelle che partono con doppio bagaglio (uno solo per le medicine) o tra quelle che non portano neanche un cerotto? Ecco qualche dritta, con l’aiuto dei farmacisti della farmacia family friendly Marinoni

LA VALIGIA BASE
“Non esagerare, è la parola d’ordine. Prima cosa da mettere in valigia, ovunque si vada, è la tessera sanitaria, di ogni componente della famiglia”. Ok al termometro, che può sempre servire e occupa poco spazio. Per le medicine “bastano un antipiretico (che si usa anche come analgesico), un antidiarroico, dei fermenti lattici e un antibiotico ad ampio spettro, già usato in precedenza”. Può essere d’aiuto anche una confezione di collirio per combattere gli occhi rossi da esposizione al sole. “Meglio monodose, perché te lo porti in spiaggia e in gita più facilmente e una volta aperti i colliri non durano molto”

TRASFERTE EUROPEE
Se vai all’estero, occhio alla posizione. Cioè se prendi un aereo, ricordati di mettere i farmaci nel bagaglio a mano, per evitare di arrivare a destinazione senza nulla, in caso ti perdano la valigia… Ricorda il tesserino che vale per l’assistenza medica nell’Unione Europea. “Usa il tuo smartphone e fai una foto ai bugiardini delle medicine che usa di solito il tuo bimbo, così hai con te il nome del principio attivo. Ci sono anche applicazioni che puoi scaricare e che ti indicano i dosaggi precisi” E per guadagnare spazio, niente confezioni esterne, ma solo il blister o il barattolo, accompagnato dalla foto del foglietto illustrativo. Verifica sempre le date di scadenza e ricordati che in aereo non puoi avere flaconi con più di 100 ml di contenuto.

VIAGGI ESOTICI
Se la meta sono Paesi lontani con abitudini alimentari e igieniche diverse, meglio partire equipaggiati. Innanzitutto vaccinazioni in regola (al centro vaccinale di via Statuto 02/85788566 trovi tutte le indicazioni necessarie). “Se il paese dove vai è molto caldo porta sali specifici da dare spesso al tuo bimbo (i piccoli si disidratano più velocemente) ed è utile una borsina “frigo” per tenere i farmaci al fresco”. Poi preparati un beauty d’emergenza: disinfettante (come fialette monodose di fisiologica), salviettine monouso antibatteriche, cerotti, steri strip (utili certosini rinforzati per tagli profondi), pomata per scottature, arnica gel per ematomi, paracetamolo o ibuprofene come antidolorifici e antipiretici e antidiarroico e fermenti lattici. Precauzioni: acqua sempre confezionata, disinfettante per le mani, zanzariere o repellenti cutanei per insetti.

SOTTO IL SOLE
Idrata e proteggi. Sono le regole sotto il sole, che sia mare, montagna o città”. Quindi bere molto e protezione solare (50 per i bambini). “Con i bambini è preferibile usare una crema spray, così la vaporizzi e non devi spalmarla (dimenticando sempre alcune parti). La protezione va data ogni 4 ore massimo. Associala all’acqua termale. E’ ricca di minerali e sali (in Francia la usano per curare le ustioni), si vaporizza comodamente, dà un grande sollievo ed è un toccasana anche per i più piccoli con problemi di sudamina”. Soprattutto i bimbi devono indossare sempre occhiali da sole e cappellino. Se si ribellano almeno bagna loro la testa. Può essere utile un collirio blando, anche semplicemente alla camomilla, per combattere gli occhi rossi da esposizione al sole. Quando dai la crema al tuo bimbo (ma anche a te) occhio alle parti che si dimenticano sempre: vicino al linguine, nelle parti laterali della schiena, dietro il ginocchio.
“Per le mamme e i papà un aiuto per affrontare il sole può essere il betacarotene, sempre unito alla protezione solare. Prenderlo una settimana prima dell’esposizione e poi durante la vacanza riduce il rischio eritema. Ma non va usato per i bambini”

INSETTI, MEDUSE, API
“Per zanzare e insetti si può fare prevenzione, con prodotti omeopatici e usare repellenti, anche naturali, quando sei all’aria aperta. Qualche esempio? Il Ledum palustre, la vitamina B, creme alla calendula...” Per i cattivi incontri in acqua invece la prima regola è sempre sciacquare la parte colpita con acqua di mare che diluisce la tossina della medusa (e non acqua dolce) e se possibile applicare una crema che riduca l’azione del veleno, come arnica urtica, similcortisone (alternative naturali) o cortisone

IL VIAGGIO
La cinetosi, cioè il mal di macchina, è spesso una condizione nota ai genitori. “Esistono rimedi naturali basati sulla pressione dei punti di agopuntura utili a contrastare la nausea (braccialetti), chewing gum a base di zenzero,
vari rimedi omeopatici (Ipeca, cocculus, Nux vomica, petroleum) e anche farmaci per bambini sotto forma di compresse o chewing gum”. Poi ci sono i consigli: bere poco prima della partenza, prima e durante viaggio mangiare snack ricchi di zuccheri e secchi (grissini, crackers), no a bevande gassate e con caffeina. Meglio viaggiare di sera e pomeriggio (la mattino lo stomaco è più a rischio), sistemare i bambini nel punto più stabile della vettura e fare soste frequenti

Di Cristina Colli


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