Agenda

Archivio News

Genitori, rilassatevi!!

Teaser Description: 
Entusiasmo, allegria, stupore invece di performance. Cinzia D'Alessandro svela nuovi strumenti x mamme e papà

Mamma, take it easy. Genitori, rilassatevi"Basta performare, rilassatevi e sarete genitori migliori”. Scherza, pensi, intervistando Cinzia D’Alessandro sul perché, tutto d’un colpo, Milano sembra popolata di genitori disastrosi e di bimbi che, già a tre anni di vita, hanno bisogno di psicologi, pedagogisti, psicomotricisti, logopedisti.

Invece no. Non solo non scherza, ma mentre parla hai sotto gli occhi la prova provata che riesce dove tanti di noi falliscono: tre bambini del suo nido e scuola dell’infanzia bilingue, la Locomotiva di Momo, stanno apparecchiando la tavola per i compagni: in silenzio, in ordine, contando i posti. A tre anni.

Esperta di infanzia, fondatrice di nidi aziendali e già collaboratrice del Comune nella definizione dei criteri di qualità dei nidi, Cinzia è convinta che per insegnare ai bimbi attenzione, autostima e capacità di problem solving – i “pilastri” della vita quotidiana alla Locomotiva – a noi genitori serva, soprattutto, imparare a stupirci insieme ai figli.

Esercitare lo stupore nella Milano della fretta e di una competizione che sembra davvero iniziare dalla prima infanzia? Già. “Provate ad avere uno sguardo sulle cose simile a quello dei vostri bambini, e provate ad entusiasmarvi senza pretendere troppo ne da loro ne da voi stessi”.

La suggestione c’è, ma come calarla nella pratica. Per esempio, spiega Cinzia, non stressando i figli con una sfilza di domande su “come è andata all’asilo?”, “cosa hai imparato oggi a scuola?”, “cosa è successo a ginnastica?” ma provando, noi per primi, a raccontare come è andata la nostra giornata. O, ancora, chiedendo ai bambini: cosa ne pensi? come ti senti?

Mentre parliamo, i bimbi che apparecchiano versano l’acqua nei bicchieri dei compagni. Bicchieri veri, in alcuni casi, perché quando Cinzia nota una buona manualità con i travasi la fa testare nella vita vera al momento del pranzo. Stesso principio per i lattanti: se sanno gattonare, chi lo dice che non possono raggiungere da soli il bagno? Vietato stupirsi da queste parti. “Piuttosto, genitore, rilassati, prenditi il tempo giusto per osservare tuo figlio e divertiti”.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero