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Discalculia: basta ausili, errore educativo

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Il prof Piero Crispiani invita i genitori a non arrendersi. L'alternativa c'è, e anche un corso per impararla

Discalculia dislessia Piero Crispiani Centro Clinico Psicopedagogico VictorIo non mi arrendo. Dimenticate calcolatrici, audio libri e tastiere per scrivere. Laiuto più grande che può avere un bambino dislessico è un genitore che non si arrende e che non lascia arrendere il proprio figlio.

Parola del professor Piero Crispiani, pedagogista clinico e direttore scientifico del Centro italiano dislessia che il 19, 20 e 21 settembre, presso il Centro Clinico Psicopedagogico Victor di Como, terrà un corso Itard sulla diagnosi e trattamento della discalculia dedicato a insegnanti, operatori e genitori interessati ad andare oltre il ricorso agli ausilii e “ad un approccio che purtroppo nel nostro Paese ancora non cambia”.

Quale approccio, professore?
In Italia si è determinato un grave eccesso di sanitarizzazione della dislessia ed il ricorso obbligatorio a pratiche di misurazione dell'intelligenza. Il manuale internazionale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM.5), accreditato in tutto il mondo, non prevede più il ricorso ai test di intelligenza ma a "test delle abilità scolastiche", tuttavia nulla cambia.

Il “metodo Crispiani” invece va in un’altra direzione. Quale?
Il nostro approccio si differenzia sia nel concepire la dislessia come un “disprassia", quindi un disturbo di ordine prassico-motorio, un disordine anziché un deficit, sia nel negare l'affidamento a misure sostitutive come l'audio libro, la tastiera per scrivere, la calcolatrice per calcolare, ovvero esonerare i ragazzi dalle prestazioni. Si tratta piuttosto di facilitarne l'esecuzione. La dislessia, la disgrafia e la discalculia non consta di una patologia ma di un disturbo esecutivo, non dell'apprendimento del leggere ma dell'esecuzione della lettura.
 
Le misure sostitutive possono in qualche modo peggiorare la discalculia?
La discalculia non comporta l’impossibilità ma una esecutività disordinata, lenta, con smarrimenti, pertanto adeguati trattamenti possono migliorare notevolmente le prestazioni. Per contro assegnare agli studenti gli strumenti sostitutivi come la calcolatrice che bypassano il problema significa privarli del necessario esercizio e costituisce un grave errore educativo. Naturalmente la calcolatrice si può dare in fase di valutazione finale.

Che alternativa propone all'utilizzo di questi strumenti?
Agire nei confronti del disturbo specifico di apprendimento con un trattamento di tipo educativo. Ovvero sollecitare, monitorare e spingere a fluidità sia le capacità di base (motorie, percettive, di memoria, linguistiche, di pensiero, grafo motorie) che quelle primarie (lettura, scrittura, matematica). Questo è lo scopo del trattamento abilitativo erogato dal Centro Clinico Psicopedagogico Victor sia a Como sia Milano, tramite specialisti iscritti nell’INDEX-IPR dell’Istituto Itard, che utilizza le linee procedurali e le logiche della Strategia Ecologico-Dinamica  nel contesto del Sistema CO.CLI.T.E.  (COgnitivo CLInico Trattamento Educativo).

Perché genitori, insegnanti ed esperti del campo dovrebbero partecipare al seminario sulla discalculia?
La discalculia è un disturbo nell’esecuzione delle competenze matematiche, quindi non solo del calcolo, ma di una serie di prestazioni che vanno dalla costruzione del numero alla risoluzione di problemi matematici alla rappresentazione geometrica. La discalculia è parte, sempre presente, della dislessia. Analizzare le manifestazioni della discalculia consente di capire meglio sia la dislessia sia le caratteristiche proprie di ogni soggetto. Ciò consente anche agli insegnanti di ogni ordine e grado di gestire al meglio l'insegnamento della matematica.
Il suo consiglio più importante per i genitori di un bimbo dislessico è di non arrendersi. E l’errore più importante da evitare?
Quello di dirgli che non è in grado di leggere, scrivere e calcolare e di ritenere che si tratti di un deficit.
 
Per maggiori informazioni sul seminario Itard scarica l’allegato qui sotto o contatta il Centro Victor
centroclinico.victor@gmail.com
Cell. 3477584332!
Cell. 3495531205!

AllegatoDimensione
CORSO ITARD DISCALCULIA COMO.pdf134.88 KB

buongiorno, volevo segnalare

buongiorno,
volevo segnalare che nella scuola "Gherardini", dove vanno i miei figli, è da molti anni che adottiamo un metodo di studio per dislessia, discalculia e disgrafia. il metodo del professore Bortolato.
con ottimi risultati perchè non solo evidenzia precocemente chi ha questi problemi ma potenzia chi non li ha.
Solo che essendo una scuola di periferia ubicata in Quarto Oggiaro le famiglie non la prendono neanche in considerazione.
grazie

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