A scuola di empatia

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Serve a diventare imprenditore sociale. Ashoka vuol farne materia di insegnamento. Valentina Scanziani spiega come e perché

Ashoka, Changemaking school, Valentina Scanziani, RadiomammaE se i nostri figli, fin dalle elementari, a scuola imparassero l’empatia oltre alla matematica? Non è una provocazione ma il desiderio, e al tempo stesso l’obiettivo, per cui Valentina Scanziani, imprenditrice, 3 bimbi, al motto di “everyone a changemaker” è impegnata a portare nelle nostre classi nuove competenze: “Riconoscere i bisogni degli altri, lavorare in squadra per risolvere i problemi in modo creativo, mescolare i talenti unici di ciascuno, acquisire la fiducia in se stessi che serve per poter contribuire a migliorare il mondo”.

Lo fa come membro del Gruppo di lavoro che sta portando in Italia Ashoka, organizzazione internazionale che sostiene oltre 3mila imprenditori sociali attivi in 50 Paesi, e, in particolare, del suo programma Changemaker schools dedicato alle scuole, pubbliche e private, dalle elementari all’università, che il prossimo 26 febbraio, insieme all’azione e agli obiettivi di Ashoka, sarà  presentato durante l’evento Innovare per ripartire presso l’Auditorium Robert Bosh spa.
 

Perché volete insegnare l’empatia a scuola, e come pensate di riuscirci?
Ashoka definisce changemaker una persona capace di riconoscere il bisogno e la possibilità di realizzare un cambiamento positivo e durevole nella società e capace di realizzarlo in modo efficace. L’empatia, così come il lavoro di squadra e l’attitudine al problem solving, sono “materie” fondamentali per insegnare che ciascuno di noi può essere un portatore di cambiamento e di miglioramento. Per insegnarle e includerle in un piano dell’offerta formativa servono, innanzitutto, dirigenti scolastici ed insegnanti illuminati e preparati. Stiamo lavorando a livello mondiale per influenzare i policy maker che si occupano di istruzione affinchè includano queste materie nei piani didattici e, di conseguenza, per integrare i piani di formazione degli insegnanti. Non solo: attraverso i nostri contatti con il mondo imprenditoriale e le università stiamo cercando di inserire queste particolari caratteristiche e competenze tra i criteri di ammissione ai corsi di laurea e di selezione del personale aziendale.

Quando partirà il programma Changemaker school in Italia e cosa prevede esattamente?
Nei prossimi mesi. Il primo passo sarà una mappatura del sistema scolastico italiano, con una prima segnalazione delle scuole innovative secondo i criteri già citati, e la creazione di un panel di esperti in grado di valutare gli istituti che sono o posso diventare “changemaking”, portatori di cambiamento. Le scuole selezionate entreranno a far parte della rete internazionale di Ashoka, potranno beneficiare di scambi di esperienze tra docenti, studenti e genitori e influenzare i policy maker raccontando e condividendo i loro successi.
 
Cosa differenzia l’intervento di Ashoka da quello di altri player già attivi in Italia nel sostegno all’imprenditorialità sociale?
Non sosteniamo progetti ma persone. Per noi i cambiamenti sociali più dirompenti sono quelli che hanno dietro un innovatore appassionato, competente e coraggioso, pronto a rischiare per vedere realizzate le proprie idee. Ashoka seleziona i migliori imprenditori sociali di tutto il mondo operanti in diversi settori, tra cui sanità e istruzione, fornendo loro un sostegno economico triennale e mettendoli in contatto con altri colleghi a livello globale in modo da amplificare l’effetto delle loro iniziative perché le loro imprese possano diventare sostenibili ed essere replicate in altri Paesi.
Il 26 febbraio Ashoka si presenta con una mappatura degli imprenditori sociali di casa nostra. Segni particolari?
La mappatura degli imprenditori sociali italiani è stata fatta attraverso un sistema di segnalazioni a rete su tutto il territorio. La valutazione viene fatta sulla base di diversi criteri: Ashoka cerca persone etiche, con idee innovative, creative, con un rilevante impatto sociale, con una chiara visione del percorso per realizzare il cambiamento e la perseveranza di seguirlo fino in fondo. Durante l’evento "Innovare per ripartire- Gli imprenditori sociali di Askoka come motore della crescita in Italia e nel mondo” verranno presentati i primi 12 fellow internazionali che cercano di esportare nel nostro Pese le proprie idee e i propri modelli imprenditoriali adattandoli al nostro sistema socio istituzionale.
 
Per maggiori informazioni
www.ashoka.org
http://italy.ashoka.org

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