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  • 15/11/2017 - 10:16
    Teaser Description: 
    Obiettivo: sperimentare la diversità. A idearlo, una mamma dislessica. Pronti per l’Ippoviaggio?
    DSAcorsoperclassi

    “Tu bari, comodo così!”. Così con la calcolatrice, con il computer o magari con una verifica facilitata. Entri in classe, titubante li tiri fuori dalla cartella e quel “bari!” sussurrato dai compagni ti risuona in testa come una condanna: non valgo nulla, non vogliono sappiano che sono dislessico. Davanti ai coetanei che ti guardano storto, non c’è ausilio o terapia di potenziamento sui disturbi specifici di apprendimento (DSA) che tenga: ti vergogni e ti senti spacciato. Che fare??

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