Un viaggio stellare

Teaser Description: 
In via Gluck c’è Il Mito: da Guerre Stellari a Star Wars

Questa settimana abbiamo fatto un viaggio “stellare”. Abbiamo accompagnato un bimbo di sei anni al Museo del Manifesto Cinematografico di Milano a vedere la mostra per “veri appassionati”: Il Mito: da Guerre Stellari a Star Wars.

Partiamo dal luogo. La mostra è, fino al 7 febbraio, in Via Gluck, 45. Sì proprio quella via Gluck! E già questo, se vostro figlio conosce la canzone, vi occupa una mezzoretta. Per girare a cercare la casa del “famoso ragazzo” e per ricantare la canzone e così via.

Poi eccoci al Museo. Premessa. Per capire cosa ti aspetta è bene sapere come è nata la mostra.  L’esposizione, che racconta il periodo dal 1977 al 2013 della saga, è stata realizzata dai fans per i fans. Quelli più sfegatati e i gruppi di costuming ufficiali per la prima volta hanno messo insieme le loro preziose collezioni. E ha contribuito anche ItLUG, la comunità indipendente di appassionati LEGO®. Infatti ogni tanto, specie il weekend, ci sono eventi speciali, con personaggi “travestiti” che si danno appuntamenti qui.

Entri (c’è un solo gradino, fattibilissimo con passeggino se hai anche un piccolo con te), la biglietteria, con a fianco l’angolo commerciale dedicato alla mostra (ricordini che sanno di regalo alla cassa!) e si parte per il viaggio.

Tutto avviene in un grande salone, buio. L’impressione è come quando entri al cinema durante la pubblicità iniziale. Oscurità, ma ti muovi benissimo, le luci infatti ci sono, ma puntano solo sulle varie zone dove è esposto materiale. Non c’è un giro obbligato, ognuno va dove vuole. I bambini, ovviamente, volano subito verso i personaggi ad altezza naturale costruiti con i mattoncini Lego.

Sulla destra c’è un grande schermo dove sono trasmesse scene dei vari film in continuo. Davanti sedie e ai due lati due grandi Darth Vader e Yoda. E’ tutto un susseguirsi di: modellini, robot, costumi di scena, diorami, autografi degli attori protagonisti, libri, poster, astronavi, maschere, cartoline, quadri, fumetti, manifesti cinematografici, statuine, videocassette e i personaggi più importanti (Obi-Wan Kenobi, Jabba, Chewbecca ecc..). In sottofondo ovviamene la musica che tutti conosciamo.

Alcuni oggetti (i più piccoli e delicati credo) sono esposti dentro bacheche sparse per la sala, mentre le astronavi (fatte con il Lego) sono appese in aria a fili trasparenti, così che sembrano volare sopra le teste. Poster, cartoline, quadri e manifesti sono alle pareti. Tutto è molto ad altezza bimbi. Non aspettatevi didascalie. Qui è scontato che davanti a Yoda tu sappia di cosa si tratta e davanti a un manifesto cinematografico tu sappia di quale anno è! Le uniche indicazioni sono i nomi dei creatori delle costruzioni con i mattoncini e il numero di pezzi usati. Ci sono alcune opere fatte con 25mila pezzi. I bimbi impazziscono...
 
Qualche chicca? La scacchiera con da una parte i buoni e dall’altra i cattivi, il grande Darth Vader in un angolo con spada laser in mano. Se ti metti a fianco sembra che sia tu a sparare. Foto d’Obbligo. Tutto è toccabile (con cura). E questo piace proprio ai bambini.

E prima di uscire, se è ora di merenda, c’è un punto ristoro, con tavoli alti e sedie. E ovunque foto, poster e memorabilia su Celentano, per non dimenticarti l’indirizzo: via Gluck.

Museo del Manifesto Cinematografico di Milano
Via Gluck, 45
Orari: da martedì a domenica 14.00-19.00 – Lunedì chiuso
Ingresso: 5 euro intero, 3 euro ridotto e tesserati
Info: 02/36505761 – www.museofermoimmagine.it

Di Cristina Colli

Zona: 
Zona 2 - Stazione Centrale, Gorla, Turro, Greco e Crescenzago
Legenda: 


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