La Regina Margherita si presenta ai più piccoli

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Mostra fra appartamenti e giardini alla Villa Reale di Monza

Spesso la si conosce solo per un motivo culinario, hanno dato il suo nome alla più famosa delle pizze. In realtà la Regina Margherita nasconde qualche segreto in più. Li si possono scoprire alla Villa Reale di Monza in una mostra aperta fino all’8 gennaio ospitata negli Appartamenti Reali in occasione dei 150 anni dell’Unità d'Italia. Una mostra adatta ai piccoli già dalle scuole elementari per conoscere in modo diverso un periodo della storia italiana, ma certamente apprezzabile anche dalle mamme ancora armate di carrozzine e passeggini soprattutto se unita a un itinerario fra i giardini della Villa e il parco. Il percorso è accessibile ai passeggini previa segnalazione al personale della mostra. Se avete bisogno del fasciatoio nel bagno c’è un muretto che si adatta a questa funzione.

La prima regina dell’Italia unita ha ricevuto questa villa come dono di nozze e la considerava veramente casa propria. Il percorso si snoda negli appartamenti privati di Margherita di Savoia e offre al visitatore la possibilità di immergersi nella vita privata di corte. C’è il salotto in cui riceveva i suoi ospiti e rispondeva alla corrispondenza, per passare alla camera da letto, al bagno attrezzato con le novità tecnologiche dell'epoca come il riscaldamento ad aria e l'acqua corrente. Alle mamme piaceranno gli abiti in mostra, il guardaroba della regina ospita una collezione di vestiti d'epoca di alta sartoria, e l’inedito punto di vista femminile nei primi anni della storia nazionale fino al 1 luglio del 1900 quando, proprio a Monza, il consorte Umberto verrà ucciso per mano dell’anarchico Gaetano Bresci.

Gli appartamenti del Re comprendono la sala del trono, lo studio, la camera da letto, il bagno, il guardaroba e l'armeria. Negli appartamenti di rappresentanza il salone da ballo, la tavolata reale di 22 posti a sedere. L’oggetto più prezioso e bambinesco dell’intera mostra è la culla di Vittorio Emanuele III. È stata realizzata dall'Accademia di Belle Arti di Napoli come dono alla coppia reale in occasione della nascita dell'erede al trono. La base è realizzata scolpendo e intarsiando diversi tipi di legno pregiato e la culla sospesa in bronzo ornata da inserti in madreperla, cammei e coralli.

Questa mostra è anche l’occasione per immergersi nel verde di uno dei parchi recintati più grandi d'Europa. Proprio il parco rende la visita adatta a tutte le fasce di età e le famiglie. Adatti anche ai più piccoli i percorsi nei giardini per scoprire angoli segreti, conoscerne la storia e imparare a riconoscere gli alberi più antichi e particolari. Si può passeggiare, fare un giro in bicicletta, in carrozza o sul trenino. C’è il Caffè Reale per la pausa pranzo e si possono fare attività didattiche, sportive e ambientali contattando Creda Onlus.

La Fondazione Dnart organizza  percorsi didattici, prenotabili anche da gruppi con bambini, per la scuola primaria...Alla scoperta di simboli e stemmi: I ragazzi possono scoprire e comprendere i simboli nascosti nelle decorazioni e negli arredi che rappresentano gli Asburgo, i Bonaparte e i Savoia. I ritratti di corte: Dipinti, busti e fotografie dei protagonisti della storia italiana della fine del XIX.  Margherita, nuove tecnologie e vecchie abitudini: Trovare nelle sale della villa i segni del cambiamento come fotografia, telefono, automobile e cinema.

Una notte in villa è il percorso didattico per la scuola primaria e secondaria di primo grado. Si organizzano giochi e cacce al tesoro, verranno svelati segreti e raccontate storie misteriose.

I percorsi didattici per la scuola secondaria di primo e secondo grado sono invece...Stili a confronto: Le sale della Villa sono la testimonianza dell’evoluzione degli stili dal Settecento alla fine del secolo successivo. Il Margheritismo: La Regina Margherita era un’icona di stile. Una residenza al centro della storia italiana: La sequenza delle sale scandisce anche le tappe fondamentali della storia italiana tra Ottocento e Novecento. Il poeta e Margherita - Margherita di Savoia è stata fonte di ispirazione per molti artisti compresi i poeti Carducci e d’Annunzio. Tra ville e cascine – Nel parco ci sono aziende agricole, boschi, prati e aree lasciate come riserva di caccia, cascine, mulini e ville che raccontano ancora oggi la storia di questo territorio e di chi l’ha abitato.

Insieme al percorso in Villa Reale è possibile scegliere una delle attività didattiche proposte dal CREDA (li possono fare anche adulti e bambini senza la visita alla mostra – sul sito dell’associazione tutte le proposte) nel Parco:

a. Le storie del Mulino: visita e spettacolo teatrale
in Cascina Mulini Asciutti - € 6,50
b. I sapori della cascina: esperienza di cucina
in Cascina Mulini Asciutti - € 6,50

Sono laboratori pratici sulla preparazione di pane, con un piccolo mulino a mano per i bimbi, e formaggio, con visita al mulino che tornerà a macinare veramente da dicembre.

c. A passeggio con la Regina: racconti e giochi sulla storia
nei Giardini della Villa Reale - € 4,50
d. Gli antichi Giardini reali: visita guidata
nei Giardini della Villa Reale - € 4,50

Il parco di Monza, dal 30 ottobre, è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 19. I Giardini della Villa Reale sono invece visitabili gratuitamente dalle 7 alle 18.30. Sentieri pedonali, tour in carrozza o con il treno sono adatti a tutte le stagioni e a tutte le età (Trenino: 02 92104217 Noleggio bici: 039 325020 - Giri in carrozza: 335 5838446).

Orario invernale della biglietteria:
Martedì - Domenica 9.00 - 19.30
(la biglietteria chiude un'ora prima)

Info e prenotazioni:
039 2308970
02 29010404
info@fondazionednart.it; prenotazioni@fondazionednart.it

Biglietto per gli Appartamenti Reali:
• 15 € intero
• 12 € ridotto Under 18
• 8 € scuole

Biglietto famiglia: I bambini fino a 12 anni accompagnati dai genitori hanno diritto all'ingresso gratuito

di Chiara Pizzimenti

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Fuori città
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