Il Planetario Ulrico Hoepli

Teaser Description: 
Un pomeriggio a naso all’insù...x scoprire stelle e pianeti

“Lo dico sempre ai miei amici, almeno una volta nella vita bisogna passare un pomeriggio qui dentro”. Al bimbo seduto davanti a me e a mio figlio sabato pomeriggio al Planetario si accendono gli occhi quando ci racconta che lui, una volta al mese, vuole venire sotto la cupola e guardare il cielo. E quando le luci si spengono, come dargli torto… E’ uno spettacolo!

Premessa d’obbligo. Non è un museo, dove si entra e si gira in modo libero e “rumoroso” con i propri bimbi. La visita al Planetario, il più grande in Italia, è guidata. Si assiste, guardando e ascoltando, seduti.

All’ingresso subito preparatevi a rispondere a mille domande: da fuori si vede la grande cupola e già qui sono richieste spiegazioni di vario tipo. Davanti alla biglietteria poi ci attende una ricostruzione di un meteorite, la tavola degli elementi (con tanti materiali diversi da studiare) e un “plastico” che fa vedere la terra e il sole nei loro giri e nel loro farsi ombra.
Poi si entra. Una grande stanza circolare con sedie disposte a cerchi concentrici. Sedie in legno che si girano (come quelle dei vecchi barbieri). E già questo affascina i più piccoli. Sembra una giostra. Tutto intorno tendoni che oscurano.
Al centro della sala c’è la grande macchina che rende tutto possibile: il Planetario. E’ lei che riproduce l’aspetto del cielo stellato e i suoi movimenti. Mentre si aspetta l’inizio dello spettacolo (conferenze per il pubblico) è d’obbligo avvicinarsi a questo apparecchio “è un missile?” chiedono i più piccoli…..
Ed ecco il silenzio. La luce comincia ad affievolirsi e il racconto dal vivo parte. Ogni sabato e domenica pomeriggio (15 e 16.30) (e per gli esperti anche martedì e giovedì sera) un argomento diverso, per vedere cosa succede nel cielo quando il sole tramonta. Si vedono e scoprono i segreti di Orione, di Saturno, della Luna, delle comete, di tutto e di più. Il buio arriva ad essere buio come solo in alta montagna, lontano da qualsiasi casa, è possibile vedere. E le stelle si vedono così vicine e chiare….E la voce narrante ci accompagna
Il racconto e la visione a naso all’insù durano un’oretta, poi torna il sole….e gli occhi si riabituano alla luce del giorno. Un viaggio magico, da provare, come ci aveva garantito all’ingresso il bambino che qui è ormai di casa.

Unico consiglio: se accompagnate un bimbo che ha meno di 7-8 anni siate pronti a tenerlo in braccio (per rispondere alle sue domande e per aiutarlo nel viaggio sottovoce, così da non disturbare gli altri) e siate pronti anche a dover uscire un po’ prima … in punta di piedi…

Dove: corso Venezia 57 Costo: 3 euro intero, 1,50 euro ridotto
Info: www.comune.milano.it/planetario (qui il programma delle conferenze)

di Cristina Colli

Zona: 
Zona 1 - Centro storico
Legenda: 


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