Il giardino delle Stelline

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A spasso nell'orto di Leonardo "occupato" dai bambini

Il giardino delle Stelline: l'orto di Leonardo "occupato" dai bambini
itinerario inviato da una mamma lettrice, Alessandra

Schhhhhhhhhhhhhh! che non ci sentano gli impiegati del Centro Culturale Francese o della Rappresentanza della Commissione europea: sappiamo per certo che non gradiscono l'andirivieni di bambini e passeggini. Al punto che, nel giardino del Palazzo delle Stelline, un oasi incantata per i piccoli, non si può più entrare da corso Magenta. L'unico ingresso rimasto, è dalla vicina via dei Togni, civico 10: lo riconoscete dai tanti passeggini parcheggiati prima della rampa che porta a un garage. Parcheggiate anche voi la carrozzina, oppure fatevi aiutare a portarla su dalle piccole scale in pietra, e siete arrivati. Dove, esattamente?

Passeggiando nella storia
Nell'orto che, 500 anni fa, Ludovico il Moro regalò a Leonardo da Vinci a due passi da Santa Maria delle Grazie, dove Leonardo stava dipingendo l'Ultima Cena.  Negli anni questo piccolo giardino è stato utillizzato dagli orfani del Collegio delle stelline e dei Martinitt. Qui, improvvisamente, il rumore del traffico sparisce e ci si trova in uno splendido giardino alberato circondato da palazzi liberty .

Paletta e secchiello a portata di mano
Non ci sono scivoli e altalene ma i bambini possono sfogare la loro fantasia. I piccoli stanno al centro del giardino, a giocare sulla ghiaia o sul primo prato dove le  mamme stendono dei plaid con i giochi. Paletta e secchiello sono indispensabili. I più grandi corrono sul prato improvvisando agguerritissime partite di calcio. Oppure si fingono esploratori nei cespugli che ricoprono i muretti di cinta. Altri si arrampicano sugli alberi più bassi come nella favola di Wilde “il gigante egoista”. Verso il fondo del giardino,  c’è una collinetta dove le bambine inventano storie fantastiche e improvvisano scuola di cucina all’aperto con foglie, fili d’erba e fiori.

Il paradiso delle nonne
È un giardino molto amato dalle nonne della zona perché non ci sono pericoli, il giardino è cintato , i bambini sono sempre a portata di voce ed è impossibile perderli di vista.Con la bella stagione ci sono spesso feste private, come in un parco qualunque aiutati dal servizio catering del baretto che sta in cima alle scale che portano al palazzo delle Stelline.  Unica pecca del bar, la mancanza di un bagno. Bisogna attraversare i lunghi corridoi  del Palazzo anche solo per lavarsi le mani.

Il giardino è aperto dal lunedì al venerdì e chiude alle 18.30, ma a quell’ora si può passare all’interno del Palazzo delle Stelline, e passeggiare nei chiostri ed ammirare le numerose installazioni di design e i quadri della Fondazione. Una volta in Corso magenta, non può mancare una visita alla Libreria degli Atellani, di fronte alla Chiesa di santa Maria delle Grazie che offre un’ottima scelta di libri per bambini in italiano e in inglese o un gelato alla gelateria San Carlo.

Zona: 
Zona 1 - Centro storico
Legenda: 

 

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