ArcimBoldo a Palazzo Reale

Teaser Description: 
Il pittore che fa ridere i bambini

Oltre trecento opere in 13 sale a Palazzo Reale fino al 22 maggio per raccontare, Arcimboldo, un pittore del Cinquecento capace di affascinare i bambini del nuovo millennio con le sue invenzioni “culinarie”.

Sì, culinarie, perché già dal poster all’ingresso si capisce di che pasta, o meglio pesce, sono fatti i quadri.  Si chiamano “teste composte” e sono fatte con un po’ di tutto. Ma prima di arrivarci  Radiomamma ha percorso le stanze che raccontano oggetti e artisti che hanno ispirato Giuseppe, questo era il suo nome, Arcimboldo: disegni di Leonardo da Vinci, arazzi, armature, dipinti. Già da qui il gioco, per i bambini delle scuole elementari, è andare a scoprire cosa già c’era, i ritratti grotteschi di Loenardo ad esempio, e cosa il pittore ha inventato per creare i suoi quadri. Ed è proprio costruita come una caccia al tesoro la visita della mostra proposta da Ad Artem per il bambini dai 6 ai 10 anni.

Il vero gioco e il vero divertimento arriva però alla Sala 7 dove sono raccolte le prime teste che si conoscono di Arcimboldo, quelle dedicate alle stagioni. Anche i bambini più piccoli possono riconoscere frutta e verdura di stagione sui volti ritratti.
Comincia da qui il progetto che le guide presentano ai bambini della scuola materna. Il cicerone si presenta con un cestino pieno di prodotti della natura. I bambini possono riconoscerli, ritrovarli nei dipinti e sono invitati a raccontare quando e come si mangiano i frutti. Un gioco che possono fare anche i genitori con i bambini fra i 3 e i 5 anni, gli argomenti di cui si può parlare son quelli che i bimbi imparano a scuola: parti del viso, stagioni, elementi.

Il sorriso si apre sul volto dei più piccolo entrando nella sala numero 9, quella dedicata alle pitture ridicole. Anche queste sono teste composte, non da frutta e verdura, ma da oggetti dei mestieri: qui trovano posto “Il giurista” e “Il bibliotecario”. Questo è forse il pezzo che diverte di più i bambini: ritrovano i libri conosciuti a scuola in un quadro, non a fare sfondo in una libreria, ma a formare viso e corpo di una persona.

L’ultima sorpresa nella sala 11b, quella conclusiva. Le nature morte sono solo apparentemente tali, guardandole al contrario sono persone costruite con frutta e verdura: sono le "teste reversibili", come quella raffigurante “Priapo (Ortolano)” o la “Testa reversibile con canestro di frutta”. La mostra si chiude con la “Testa delle quattro stagioni dell'anno”.

Informazioni e prevendite
Palazzo Reale, piazza Duomo, 12
http://arcimboldo.skira.net/
Infoline: 02.92800375

Tutti i giorni 9.30-19.30
Lunedì 14.30-19.30
Giovedì e Sabato 9.30-22.30
La biglietteria chiude un’ora prima

Zona: 
Zona 1 - Centro storico
Legenda: 


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