A spasso al Parco Trotter

Teaser Description: 
Un cuore verde in città con picchi rossi, laboratori e spettacolo low cost per bambini

Il mio bambino quando l’ha visto ha detto “Ma sembra il villaggio di Oscar!”. Oscar è un draghetto, protagonista di un libro, che nelle prime pagine ha la cartina del suo paese, Green Town. Poche anime, tanto verde, una biblioteca, un teatro, la scuola, la chiesa, qualche casa, il parchetto....

E’ vero, danno questa impressione i 100 mila metri quadrati di verde a forma di ellissi tra Viale Monza e Viale Padova. Un giro al Parco Trotter è sempre una sorpresa, sia per chi lo conosce (mamme e papà magari), sia per chi lo scopre per la prima volta (i bimbi).

Ci si arriva in macchina, ma anche in metropolitana. Siamo scesi alla fermata Rovereto e siamo entrati da via Giocosa. Quindici minuti a piedi, se il bimbo cammina lentamente. Se spingi un passeggino e vai a ritmo più “da grande”, bastano dieci minuti.

Il parco è ellittico, ci sono alberi, tanto verde e in questo periodo le ginestre in fiore. Ci sono vialetti sterrati e vialetti asfaltati, quindi va benissimo da scoprire a piedi, in bici, con passeggini, con pattini, con tricicli.

E sparsi qua e là, proprio come nel villaggio di Oscar, gli edifici che animano il Parco.
Le scuole innanzitutto: tempo delle famiglie, materna, elementare e media (L’Istituto Comprensivo Casa del Sole) accolgono circa 900 bambini ogni giorni.
Poi c’è la vecchia chiesetta e il teatrino (con la rassegna “low cost” Tnt nel Trotter con spettacoli anche per i piccolissimi). Diversi padiglioni oggi ospitano luoghi di aggregazione per gli anziani e per giovani, poi c’è il Centro Multiculturale (ex casotto), dove c’è Librotrotter (lo spazio biblioteca per bambini dai due anni, il venerdì ci sono gli appuntamenti con le letture). In un’altra “casetta” la sede dell'Associazione "La città del Sole - Amici del Parco Trotter - onlus " che dal 1994 lavora per questo parco. E’ un posto dove vengono aiutate a crearsi esperienze di socialità, condivisione e integrazione, con incontri, letture e merende, tutti insieme.

Non ci si perde, tutto è segnalato con cartelli chiari, che, seguiti, portano di qua e di là. Ai bimbi più piccoli piace moltissimo la Fattoria. Una fattoria in città? Suona strano vero? Ci si arriva direttamente, se si entra da via Padova. Se si arriva da via Giocosa si deve attraversare il parco, ma tagliando per i prati è un attimo. E’ una fattoria cittadina in miniatura: c’è il laghetto con i pesci rossi, le oche, i conigli, i galli e un piccolo orto. Qui fino a giugno sono organizzati laboratori di educazione ambientale, in settimana e nel weekend, dai tre anni in su.
Ed è possibile vedere uccelli “inusuali” per Milano. Se fate un pic nic o una merenda, tenendo il naso all’insù, potrete vedere, garantiamo, anche il picchio rosso. Domenica prossima c’è un appuntamento con il Bird-watching in fattoria, dalle 15 alle 17.

Girando per il parco (in 45 minuti si fa tranquillamente tutto il percorso) ci s’imbatte anche in piccole zone coltivate, che, ovviamente, attirano i bimbi e la loro curiosità. Punti gioco? Solo due e un po’ da rimettere in ordine. Ma al Parco c’è spazio per correre, giocare, rotolarsi nell’erba e partecipare a tutte le attività organizzate in settimana e nei weekend.

Per approfondire i progetti sociali gestiti dai genitori e dalle realtà del Parco Trotter
-Associazione "La città del Sole - Amici del Parco Trotter - onlus " www.parcotrotter.org, l’associazione che dal 1994 lavora per il Parco Trotter
- I papà del Parco Trotter: http://papadeltrotter.wordpress.com/: il blog per tutti i papà che si dedicano al Parco Trotter e alla sua zona.
- I genitori della Scuola del sole: www.genitoritrotter.com/cms/index.php. Il sito del comitato genitori, attivo con incontri, manifestazioni, sostegno alle famiglie e alle scuole del Parco
- L’Istituto Comprensivo Casa del Sole www.casadelsoleonline.it/template.php?pag=4004. La Casa del Sole è una scuola storica (risale agli Anni Venti). Fino agli anni Settanta funzionò come Scuola speciale all’aperto, poi continuò ad esistere come Scuola di quartiere.

Dove: Ingresso principale di via Giacosa 46: MM linea 1, fermata Rovereto; Ingresso di via Padova 69: bus 56 da piazzale Loreto, angolo via Doria

di Cristina Colli

Zona: 
Zona 2 - Stazione Centrale, Gorla, Turro, Greco e Crescenzago
Legenda: 


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