80 anni a fumetti

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Le strisce di Topolino dal 1930 a oggi in mostra a Milano

Quando lo si compra ogni settimana si tende a non rendersi conto di quanto cambi un giornale, rivedendo invece anni di settimanali uno accanto all’altro si vede una lunga evoluzione. Lo stesso accade per i fumetti. Ed è accaduto a Topolino. Il settimanale italiano, che come titolo proprio il nome del topo della Disney, compie 80 anni e mostra la sua storia allo Spazio Fumetto di Milano, Museo del Fumetto, dell’Illustrazione e dell’Immagine animata. L’esposizione si chiama Storie di una storia ed è aperta fino al 3 febbraio ed è realizzata dalla Walt Disney Company Italia in collaborazione con la Fondazione Fossati.

Una mostra che può piacere a grandi e piccoli. A mamma è papà permette un tuffo nel passato rivedendo copertine e storie dei fumetti che hanno amato da bambini. Ai bimbi fa conoscere tutte le facce di Topolino  e ovviamente dei suoi amici perché se è Mickey Mouse a fare da padrone di casa, con lui ci sono paperi, topi e cani di ogni genere, zii, nipoti, fidanzate e cugini fortunati, da Paperone a Gastone, da Minnie a Paperina, da Pippo a Pluto. Ai più piccoli piacerà certamente riconoscere i vari personaggi e lo loro facce nel tempo.

La base di questo percorso, ovviamente all’interno dell’area esposizioni dello Spazio Fumetto che Radiomamma vi ha presentato, è storica, ma senza il lato scolastico di questa parola. Si parte dal Natale del 1932 quando arrivò nelle edicole italiane la nuova pubblicazione dal nome Topolino, la copertina la vedete nell’immagine in alto. Da allora sono passate quasi 3000 pubblicazioni settimanali sempre più spesso ispirate a fatti della vita reale, raccontati a fumetti e resi così comprensibili anche ai più piccoli.

La mostra è divisa in nove sezioni, ognuna riguarda un decennio, dal 1930 al 2010, ognuna racconta attraverso immagini dei fumetti e copertine della rivista i passaggi fondamentali negli anni. Ci sono anche tavole con approfondimenti sui personaggi e la striscia a fumetti più significativa del decennio compresi riferimenti ai classici del cinema, della letteratura ed eventi sportivi. Qualche esempio? Topolino giornalista del 1935 oppure Topolino e Minni in Casablanca e L’inferno di Topolino, prima parodia disneyana di Dante che risale al 1949. C’è anche una storia inedita: Topolino e gli esploratori del domani, dedicata all’ottantesimo anniversario del giornale. In mostra, l’immagine è quella qui a fianco, ci sono anche i numeri speciali intitolati Topo Lino, staccato per questioni di diritti d’autore.

Volete un ricordo della mostra? Eccovi accontentati. Potete farvi una foto con uno sfondo personalizzato, il tema sono gli 80 anni del giornale. Non pensate che non ci sia da divertirsi. Per i bambini anche un giochi misteriosi. Attraverso una stanza degli specchi, dove tavole giganti decorano il pavimenti, si vede un’anteprima del Topolino del futuro. E ancora uno specchio permette ai visitatori di trasformarsi in tanti personaggi Disney. Infine Topolino su Ipad nella sezione dedicata al decennio in corso. Per i bambini amanti dei gadget disneyani c’è la mitica Numero Uno di Zio Paperone, ci sono i diplomi anni Sessanta e i tanti oggetti che i lettori hanno costruito con i pezzi in edicola settimana per settimana: il Topowalkie e il Multilelicottero, solo per citarne due.

WOW Spazio Fumetto: Topolino in mostra
Viale Campania 12
Fino al 3 febbraio.Da martedì a venerdì dalle 15 alle 19. Sabato e domenica ore 15-20.
Ingresso: 5 euro (ridotto e tesserati wow-card: 3 euro)
Info: http://www.museowow.it/index.htm

Zona: 
Zona 3 - Porta Venezia, Città Studi, Lambrate
Legenda: 


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