Valentina e gradoZero

Teaser Description: 
Quando le mamme sono editori (di successo)

Sono amiche, sono mamme e... fanno libri di successo per bambini. E' la storia di Valentina Edizioni e gradoZero Edizioni, create da donne e da giovani madri, professioniste del settore, per proporre una rappresentazione della realtà attenta ai cambiamenti sociali, alla vita quotidiana dei bambini, leggendo con attenzione e sensibilità i desideri e l'immaginario dei loro piccoli lettori.

Valentina edizioni...editrice "molto casa" di Valentina Brioschi
Valentina Brioschi e Valentina FioruzziValentina Brioschi gestisce una casa editrice da dieci anni, la Francesco Brioschi editore. Si occupava prevalentemente di economia, saggistica, storia dell'arte. Ma da quando ha avuto i suoi tre bambini, e la sede di via Santa Valeria a Milano si è animata di colori, risate, gambette che scorrazzavano tra gli uffici, è nata anche Valentina Edizioni. "Ho capito che potevo realizzare qualcosa nel settore infanzia", spiega. "Avere intorno un mondo di bambini mi ha aiutato a riconoscere meglio le loro esigenze, a capire che c'erano nuovi temi da affrontare e, soprattutto, che da un certo punto in poi sono loro a scegliere il libro che li colpisce di più".  
La casa editrice segue due filoni di lavoro. "Da un lato acquista titoli per bambini dall'estero, ovviamente selezionati sulla base dei valori positivi che ci siamo dati", prosegue Valentina Brioschi. "Dall'altro li realizza in proprio e punta ad offrire ai bambini un supporto di riflessione positiva sulla vita e uno strumento per affrontare i piccoli problemi quotidiani".
E qui è arrivata in forze un'altra Valentina, Valentina Fioruzzi, un'amica di lunga data che scriveva come pubblicista e arrivava dal mondo dell'insegnamento. I suoi testi in rima sono diventati la cifra distintiva della fortunata serie, realizzata insieme a Laura Zannoni, della piccola Matilde (che ha una fifa blu...del buio, della scuola, del circo...un modo per raccontare ed esorcizzare le piccole e grandi paure dei piccoli, leggendo insieme questi piacevolissimi libri illustrati), e del primo libro del signor Krapiz, realizzato insieme a Simona Zampa, un tipo un po' strano che scopre che la felicità è dietro l'angolo. Poi c'è la dolce Ilaria, creata dalla Brioschi.
L'attività in via Santa Valeria è frenetica e allegra: "E' una casa editrice molto casa!", dicono le due Valentine. Valentina Brioschi realizza direttamente in sede mostre e letture con esperti, come neuropsichiatri infantili e psicopedagogisti, e hanno adibito una sala ai piccoli visitatori, con cuscini e i pupazzetti dei loro libri preferiti. Realizza anche letture animate nelle scuole, "un modo bellissimo per dialogare con i bambini", sottolinea Valentina Brioschi, confessando che il suo lavoro è una vera passione. "Porto i bimbi a scuola e vado in ufficio felice, perché resto dentro al loro mondo".

gradoZero, la passione per la vita vissuta
Due amiche professioniste nel mondo dell'editoria e un sogno nel cassetto: fondare una casa editrice per ragazzi che si occupasse di un tema ancora poco esplorato, la realtà. L'anno scorso Silvia Teodosi e Francesca Rimondi ce l'hanno fatta e gradoZero è diventata la loro casa editrice, a Bologna.
“Abbiamo cercato di occupare una nicchia del ricco panorama editoriale per bambini e ragazzi, quello della rappresentazione della realtà”, racconta Silvia Teodosi.
Ad esempio, quella delle mamme lavoratrici o dei papà moderni. “L’idea è quella di occuparci delle grandi mutazioni sociali in cui i nostri bambini sono immersi: le famiglie allargate, le coppie miste, la condivisione dei ruoli di lavoratori e di gestori della casa da parte di madri e padri.
Così sono nati “Mentre mamma è al lavoro”, “Un papà tuttofare”, “Facciamo un videogioco!”.
La collana si chiama Split book, “dalla tecnica dello split screen nel cinema, a cui ci siamo ispirate guardando insieme un film di Ang Lee”, spiega Silvia. In pratica, le pagine sono suddivise in due sezioni che mostrano due diverse attività che avvengono in parallelo.
“Nel libro “Mentre mamma è al lavoro” un orologio mostra i diversi momenti della giornata della mamma e del suo bambino”, prosegue. “Il piccolo vede così che mentre lui si trova all’asilo, la mamma non è sparita in qualche posto oscuro, ma è in ufficio, scrive, parla con gli altri grandi, si appoggia stanca alla scrivania proprio mentre lui fa il riposino…”.
La lettura nelle materne dei libri di gradoZero sta andando molto bene: “Anche l’esperienza che abbiamo con I nostri bambini”, dice Silvia, che ha due bimbi di 4 anni e 6 mesi, “Ci rivela che i testi vengono “scoperti” in modo progressivo: i più piccoli guardano solo l’attività che li riguarda, man mano che crescono sono sempre più incuriositi dal mondo dei grandi”.
C’è una scimmietta-nonna a fare da logo a gradoZero. “Una nonnina buffa che racconta le storie”, dice Silvia. E come le piacerebbe, le chiediamo, che fossero lette le vostre storie sulla realtà? “A letto, nel momento di relax che precede il sonno. Un modo per stare insieme e raccontarsi la giornata, tra grandi e piccolini”. 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero