Reeose

Teaser Description: 
Il portale antispreco creato da una mamma e un papà

Quante volte capita di cercare di fare ordine negli armadi e dire: “E questo dove lo metto?”. Vestiti dei bambini che non vanno più bene, giocattoli ormai “passati”, divani che non ci stanno più, il vecchio telefonino che però funziona ancora. Cosa farne?  Il passaparola con gli amici innanzitutto, i negozi dell’usato e internet poi, la beneficenza in altri casi. Ma purtroppo si finisce spesso con il ricorrere alla discarica. Che spreco! Per questo Luca e Irina, 38 anni lui, 33 lei, a Milano da una decina di anni, genitori di Sofia (4 anni) e Antonio Kim (15 mesi), hanno creato Reoose (www.reoose.com).  Un portale antispreco, online dal primo settembre.

Perchè Reeose, come è nato il progetto?
L'idea del portale ci è venuta da quando siamo diventati genitori, pensando al futuro dei nostri figli. Viviamo in un'epoca dove si spreca troppo ed è assurdo pensare che si debbano gettare oggetti magari per noi inutili, ma che potrebbero servire a tante persone che non conosciamo. L’idea è nata passeggiando per Amsterdam, avevamo l’esigenza di liberarci di un materasso nuovo ma ingombrante e non riuscivamo a darlo a nessuno, tantomeno a venderlo.

L’essere genitori vi ha influenzato in questo?
Assolutamente sì. Quando diventi genitore ti succede qualcosa di strano, ti s’illuminano parti del cervello che ti obbligano a guardare le cose da un’altra angolazione, muovendo i neuroni su percorsi differenti, più semplici e immediati. E allora avendo il web e tutta questa tecnologia a disposizione ti chiedi: cosa posso fare io per migliorare la vita di chi amo più di me stesso?

Come funziona il portale?
Un utente si registra e ottiene 5 crediti di benvenuto. Compila il suo profilo ed ha altri 5 crediti in omaggio. Poi pubblica un annuncio di un oggettoche non utilizza più (Reoose in automatico attribuisce un valore in crediti che l’utente otterrebbe una volta venduto l’oggetto), vende l’oggetto e automaticamente ottiene i crediti, utili per poi essere spesi  su Reoose per  qualcosa di cui ha veramente bisogno. Inoltre si ottengono 2 crediti regalo per ogni amico invitato.

Quante compra-vendite ci sono già state?
Non sveliamo nessun numero per la scaramanzia, ma parliamo di centinaia.

Quali sono gli oggetti più cercati e  “venduti”?
Gli oggetti tecnologici (telefonini, navigatori, accessori delle console ecc.), libri, abbigliamento e i prodotti per i bambini.

C'è anche la sezione regali inguardabili...
Ci sta mettendo un po’ a partire, ma siamo sicuri che diventerà una sezione dove si andrà anche solo per guardare regali trash delle suocere, delle zie e così via…. Direi che è stata una bellissima idea (di Luca!).

I crediti si possono donare ad alcune onlus, come funziona?
Una volta venduto un oggetto e guadagnati i crediti, se un utente non è interessato a nulla tra quello che c’e’ in questo momento sul sito, allora Reoose dà la possibilità di fare una beneficienza intelligente: donando i propri crediti alle associazioni Onlus. In questo modo le associazioni utilizzeranno questi crediti per “comprare” sempre su Reoose quello che potrebbe servire nella loro attività quotidiana. Per esempio le associazioni che si occupano di bambini e delle famiglie disagiate potrebbero prendere abbigliamento per i bimbi da 3 a 5 anni oppure i giocattoli e così via. In questo modo da un oggetto ci si trova a fare una beneficienza.

Cristina Colli


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