Precotto: nasce una rete di aiuto tra genitori

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A costruirla, con le neo mamme e papà, la coop Focus

Il quartiere che si abita, le altre famiglie e i genitori all’esordio. Sono le tre parole d’ordine, i tre punti di riferimento, del Progetto "Una famiglia, tante famiglie, una città", cui lavora la Coop Focus.
“L’idea è di offrire un servizio a tutte le famiglie che sperimentano la nascita e l’accompagnamento ala crescita di un bambino nei primi tre anni di vita, soprattutto se per la prima volta o in un quartiere nuovo”, spiega Raffaella Doni, vicepresidente di Focus  “L’obiettivo è fornire un sostegno psicopedagogico professionale ai genitori e creare reti familiari informali. L’idea è di un quartiere vissuto dai suoi abitanti come un tessuto comunitario significativo e denso di significati relazionali.”

Siete partiti da Lainate (2011) e da Settimo Milanese (2012), prima di arrivare a Milano, a Precotto. Come è andata?
La premessa è stata: prima di offrire un servizio nuovo sul territorio, facciamo emergere quello che già nel territorio c’è, per mamme in gravidanza e con bimbi fino a tre anni. Spesso, ci siamo accorti, ci sono servizi dormienti e poco conosciuti. Soprattutto non c’è interazione tra pubblico e privato. Così vengono poco usati. Se il pediatra non sa che a 200 metri da lui c’è un centro per la consulenza all’allattamento, non ti consiglierà mai di andarci! Così siamo partiti con la mappatura reale. Una nostra pedagogista ha parlato con le varie realtà esistenti e le ha raccolte in una pubblicazione distribuita gratuitamente alla popolazione. Poi abbiamo attivato cicli di incontri per le mamme, negli spazi disponibili sul territorio. Sempre con l’idea di dire: “mi radico sul territorio dove le mamme ci sono già”. Per tutto questo siamo stati finanziati, dalla Fondazione Comunitaria Nord Milano.

Da metà febbraio, avete deciso di portare il progetto a Precotto.
Noi viviamo a Precotto, qui c’è la nostra sede. E ci siamo resi conto che questa zona è sempre più popolata. Costruiscono case e arrivano famiglie giovani, ma non sembrano esserci molti servizi. Ma ci siamo detti: guardiamo, prima di trarre conclusioni. Così ci stiamo muovendo sul territorio. Andiamo in giro, a cercare i servizi, a cercare le mamme. Per capire dove vanno, cosa vogliono. Non possiamo fare una vera e propria mappatura e pubblicazione questa volta, perché non abbiamo i finanziamenti. Ci muoviamo, nel vero senso della parola, in queste strade....

Cosa state vedendo?
Sta uscendo un quadro desolante, non c’è molto. I servizi a sostegno della genitorialità non sono molti e difficilmente raggiungibili con un passeggino.

E quindi cosa avete iniziato a fare?
Abbiamo dato il via agli incontri “Un thè, un caffè, una domanda”. Sono appuntamenti gratuiti, una volta a settimana, fino a giugno, in uno spazio affittato, con una nostra pedagogista. Poi è partito un corso di massaggio infantile (a pagamento). Le mamme sono venute e tornate e così hanno iniziato a conoscersi e a fare rete.  (appuntamento all’interno  del Centro Shiatzu Xin, in via Esiodo 12)

Prossimi passi?
La sede del Consultorio pediatrico e lì, chiusa. Abbiamo chiesto il patrocinio all’Asl e poi chiederemo quelle sale, così le famiglie avranno uno spazio centrale e riconosciuto come posto per famiglie, nel quartiere. E gratis...

Info: info@focuscoop.it  02 45484338

a cura di Cristina Colli

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