Papà e mamme fundraiser a Corsico

Teaser Description: 
Raccolti 9mila euro in 10 giorni x la scuola. Fate come noi

Genitori del Comitato Istituto Galieli di CorsicoQuesta è una storia che comincia come tante, a Milano e hinterland: in una scuola pubblica, e in particolare in una classe delle elementari con un pavimento in linoleum da riparare. Però finisce come poche storie - cioè bene e in fretta - grazie a un gruppo di genitori, fundraiser improvvisati, che hanno scritto a Radiomamma perchè le loro idee e soluzioni possano servire di ispirazione ad altri. 


E' Simone Oneda, 2 figli e un lavoro da agente commerciale, a raccontarcela. Oggi è il presidente del Comitato Genitori Istituto Galilei di Corsico, ma un anno fa era solo un papà arrabbiato...

Perchè eri arrabbiato?
La nostra scuola, che comprende materna, elementare e media, era in pessime condizioni. E nonostante ripetute richieste e proposte di noi genitori, il Consiglio di Istituto sembrava bloccato nell'immobilità. Così abbiamo deciso di passare all'azione costituendoci come Comitato e di trovare, da soli, il denaro sufficiente a realizzare i due interventi che ci parevano più urgenti: riparare il pavimento in linoleum di una classe delle elementari e il tetto di un'aula delle medie che non reggeva più. Cifra totale da raccogliere: 10 mila euro circa.
 
Come vi siete mossi?
Per prima cosa abbiamo deciso di partecipare alla sagra che ogni anno, a settembre, si svolge a Corsico: vendendo a pochi euro giornalini, giochi e altri oggetti  raccolti tra le famiglie della scuola, con un classico "Pozzo dei desideri" abbiamo raccolto 2mila euro in 2 giorni. Un risultato insperato, che ci ha dato l'energia necessaria a superare lo scetticismo che regnava a scuola - "proviamo a sistemare le cose da anni e ancora niente" - e l'idea di puntare più in alto: con una lotteria, patrocinata dal Comune, che coinvolgesse gli esercizi commerciali di Corsico. Le mamme del Comitato hanno chiesto e raccolto premi presso i negozianti e, insieme ai figli, hanno veduto ad amici, parenti e colleghi biglietti dal costo di 2 euro. Raccogliendo, in 10 giorni, 9200 euro.
 

L'idea della lottera non è nuova, la cifra raccolta, però, è impressionante. Cosa vi ha reso così efficaci?
Innanzitutto la determinazione a risolvere un problema. Poi il lavoro, continuo, sul territorio: a scuola, al bar, davanti alla chiesa, negli uffici. Infine, la richiesta del patrocinio al Comune che ha convinto tanti negozianti ad aderire e la scelta di aprire un conto corrente su cui depositare il denaro raccolto. Siamo circa 80 persone, ci impegniamo tutti su base volontaria e ognuno secondo le competenze e disponibilità che ha. Serve un grafico per il logo del Comitato? Sappiamo dove trovarlo, nel file excel con i contatti di tutti ciascuno ha indicato cosa sa fare. Siamo una struttura snella che chiede preventivi, rendiconta le spese con precisione e che, grazie al suo conto corrente, può raccogliere sponsorizzazioni. Ci muoviamo in maniera semplice e veloce: il pavimento delle elementari, per esempio, l’abbiamo fatto riparare durante le vacanze di Natale mentre gli alunni erano in vacanza così non c’è stato bisogno di sospendere le lezioni.

Altri problemi individuati e risolti?
Abbiamo captato l’esigenza di avere un servizio di babyparking durante le lunghe vacanze di Natale per i tanti genitori lavoratori. Per avere la conferma che fosse un’esigenza condivisa, abbiamo distribuito dei questionari fuori dalla scuola, abbiamo raccolto delle sponsorizzazioni private e trovato i professionisti che potessero occuparsi del servizio che sarà attivato per dicembre 2012.

Cosa consigli ad altri genitori alle prese con problemi di fondi e consigli di istituto impantanati nella burocrazia?
A noi è stato molto utile l'aiuto del Ciessevi, il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Milano: sono loro che ci hanno suggerito di costituire un Comitato e di aprire un conto corrente. Senza dubbio, consiglio di coinvolgere nelle proprie sfide l'Amministrazione comunale.
 

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero