Mhug

Teaser Description: 
L'abbraccio di mamma Alli e Licia

 
“Volevamo dare due braccia in più alle mamme, da subito”. Braccia  per salire sul tram, per truccarsi, per leggere e per uscire. E braccia simboliche: per avere fiducia in se stesse, per dar retta al proprio istinto e per trovare il proprio modo di essere mamme nel momento in cui tutto il mondo – nonne, zii, amici, pediatri, passanti – dispensa consigli su come crescere tuo figlio.

Alli Beltrame, sorriso dolce e occhi scuri, penetranti e rassicuranti al tempo stesso, racconta così la nascita di Mhug, il marchio tutto italiano dedicato al babywearing  che dal 2006 inventa, progetta e produce esclusive fasce portabebè in cotone, seta, velluti e una speciale fibra di bamboo, leggerissima, particolarmente adatta ai prematuri che beneficiano del contatto con il corpo dei genitori.

La scoperta del babywearing
“Sono un’evoluzione dei tradizionali marsupi perché hanno fasce per sorreggere il bambino, proteggerlo dal freddo e nasconderlo da occhi indiscreti durante l’allattamento e perché distribuiscono il peso dei piccoli su tutto il corpo dell’adulto senza affaticarne la schiena. Sono belle, perché essere mamma non significa rinunciare a essere disinvolte, curate e, perché no, vanitose”.

Tutto comincia con la nascita del piccolo Tomaso. Alli si sente sola, cerca un modo tutto suo di essere mamma e di portarsi addosso il suo bambino. Si rifugia su Internet, alla ricerca di donne nella sua stessa condizione e, soprattutto, di donne informate. Scopre il babywearing, letteralmente l’arte di indossare il proprio figlio, capisce che fa bene alla mamma e al bambino, e comincia a studiare. Setaccia il web in cerca di fasce porta bebè da acquistare e, non trovando quella adatta a lei, decide di disegnarsela e fabbricarsela.

 Il risultato, è l’universo  Mhug: Mei Tai,  per bimbi da 0 a 3 anni, Bambolo Wrap realizzato in una speciale fibra organica di bamboo, l’elegante Mhug Sling in seta o velluto e una lunga serie di accessori. Tutti made in Italy, e marchiati Mhug.

Licia, dinamo di stile e creatività 
E se di universo, e di successo, ormai si parla, il merito è di Licia, svela Alli: «È lei l’anima strategica del progetto. Mamma, esperta di comunicazione e pronta a fare le ore piccole in show room per preparare un evento o studiare la nostra immagine. Licia è la dinamo che rifornisce di creatività e stile, l’impegno sociale di Mhug.”

“Mhug, letteralmente, vuol dire abbraccio di mamma. Ma anche di papà, nonni, zii, amici e tate”, spiega Alli, che è diventata imprenditrice per caso. “Con le mie fasce andavo al Parco delle Basiliche, e le altre mamme hanno cominciato a chiedermi a cosa servissero, che benefici avesse sui bimbi e su loro stesse”. Alli diventa un punto di riferimento per chi ha problemi di allattamento, di coliche, di reflussi e molto altro ancora. E capisce che produrre fasce non basta ad aiutare le mamme, e non le basta: oggi gira l’Italia raccontando cos’è il babywearing, spiegando i benefici piscologici e di salute che offre e incoraggiando chi, come è capitato a lei, fatica per trovare un suo, personalissimo, modo di essere donna e mamma.

 

www.mhug.it

 

 

 

 

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