La Casa Rosa

Teaser Description: 
Un rifugio contro solitudine e baby blues

Una Casa Rosa per mamme smarrite

Diventare mamma e sentirsi, all'improvviso, sola e spaventata. Diventare mamma e accorgersi di non essere felice. A Milano, con il patrocinio della Provincia, nasce La Casa Rosa, un'associazione tutta al femminile che si occupa di aiutare le donne a superare i problemi del post-partum. Ad aprire questo spazio colorato e pieno di luce nel centro di Milano, quattro professioniste con anni di esperienza in fatto di salute delle donne, di sviluppo infantile, di terapia intensiva neonatale e rischi ostetrici: Viviana Garbagnoli, psicologa; Anna Caterina Omboni, psichiatra; Alessia Azzini psicologa; e Angela Di Noia, ostetrica. E mentre le mamme partecipano a corsi, incontri a tema e laboratori i bimbi possono giocare nella stanza accanto insieme e a un'educatrice qualificata.

Intervista alla psicologa Viviana Garbagnoli

Perchè una casa rosa?
Volevamo aiutare le donne nel momento della depressione postparto e farle uscire da una situazione di solitudine, che in città grandi come Milano può diventare insopportabile. La prospettiva è poi quella di lavorare con i gruppi di neomamme per approcciare i primi segnali che il bambino lancia alla mamma e viceversa, fare dei corsi sulla genitorialità per aiutare i genitori nei primi passi dopo la nascita (ed eventualmente anche dopo, fino ai sei anni), affrontare le problematiche della sessualità e della coppia dopo l'arrivo di un bambino.

Siete attive da 2 mesi, come hanno risposto le mamme?
E' più facile che le mamme ci scrivano piuttosto che presentarsi di persona. Ci stiamo scontrando con la difficoltà delle donne di ammettere a sé stesse e agli altri di aver bisogno di aiuto. Inoltre c'è anche un fattore di ordine culturale che fa sì che in Italia la maternità sia vista come qualcosa di esclusivamente 'bello', non è concepibile che vi possano essere dei problemi, dei cambiamenti, delle situazioni difficili. L'ostacolo che stiamo incontrando ora è proprio quella di far arrivare qui le mamme. In Francia, Inghilterra e Olanda, invece, le mamme sono molto più allertate circa i rischi della depressione post partum

Cosa rende speciale la vostra Associazione?
La Casa Rosa nasce principalmente con un'idea di accoglienza: per rispondere a diverse situazioni, per incontrare le esigenze di mamme single che decidono di crescere un figlio da sole, di coppie che hanno bisogno di ricostruire un proprio equilibrio affettivo, di coppie omosessuali che non hanno punti di riferimento, di mamme straniere. I percorsi sono diversificati a seconda delle situazioni e possono essere di gruppo o personali, in base alle richieste e agli input che riceviamo. Siamo tutte professioniste e quindi le mamme che si rivolgono a noi possono essere certe di trovare un supporto qualificato e soprattutto specializzato.

Quali sono i percorsi possibili all'interno della casa?
Per il momento ci stiamo concentrando sull'organizzazione di corsi preparto e sulla genitorialità, su laboratori 'mamma giochi con me?'. Poi prevediamo degli incontri a tema sulle molteplici problematiche relative alla maternità: sentirsi madri; capire il limite alle proprie risorse; individuare la differenza tra il bambino immaginato e il bambino reale; capire insieme le normali paure di una madre e del suo compagno nell’affrontare la fatica della crescita del piccolo; affrontare il problema di un bambino non “sano”; rientrare nel mondo del lavoro (con l'aiuto di un consulente del lavoro e di un avvocato per le questioni legali); recuperare l'equilibrio di coppia. Infine, vogliamo costruire percorsi di aiuto anche per le giovani coppie che ancora non hanno figli

Nasceranno altre Case Rosa?
La richiesta per questo genere di servizi è molto alta. Questo progetto infatti nasce da un  lungo lavoro di ricerca sul tema dal punto di vista sociologico. Il nostro obiettivo ora è quello di convincere le mamme in difficoltà a riconoscere il loro disagio e a chiederci aiuto. In futuro prevediamo di aprire La Casa Rosa anche in altre città e creare una sorta di rete

 
La Casa Rosa
via Vincenzo Monti 47
Tel. 349.51.10.500
la.casarosa@yahoo.com

sono mamma da 11 anni ma

sono mamma da 11 anni ma ricordo bene i primi mesi!
se posso suggerire direi che le mamme non ammettono di avere bisogno di aiuto ma lo accettano volentieri
in altre parole quella mano tesa che a Milano non è più facile avere neanche dalle nonne o dalle zie (perchè lontane, perchè impegnate, perchè....) credo sarebbe molto apprezzata. Quindi mano tesa, gioia di ritrovarsi tra mamme, scambio di esperienze...
forse è meglio non chiamarlo "mamme in difficoltà"
(in Italia le mamme "non possono" essere in difficoltà)
Un bacio a tutte le mamme!!

ciao laura, anchio sono una

ciao laura,
anchio sono una mamma da sola. ho una figlia di 10 anni.
Abito a milano città se ti va scrivimi, e possiamo scambiare le nostre esperienze.
non si parla tanto della solitudinè delle mamme da sole, sembra che Milano offre tanto ma non è vero per un genitore da solo è una salita ripida.
ciao

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