La casa delle favole

Teaser Description: 
Il "circo" itinerante inventato da un papà e una mamma inglesi

The House of Fairy TalesAlzi la mano chi non ha un bambino cui piacerebbe sfoggiare a scuola una medaglia da alchimista e mostrare agli amici il suo passaporto da "racconta favole" o da illusionista.

Per ottenerle serve un viaggio, in Inghilterra, e poi dentro alla House of Fairy Tales, casa delle favole in italiano. Il progetto artistico itinerante creato dalla coppia di artisti Gavin Turk e Deborah Curtis per rendere l'educazione divertente e coinvolgente mischiando fatti e fantasia, giusto e sbagliato, bambini e genitori. 

"Un circo", senza animali e senza divisione tra pubblico e artisti, che  gira per le scuole e i principali festival del Regno Unito che è nato, come molti progetti raccontati da Radiomamma, per inventarsi un lavoro che consentisse di stare vicino ai bambini e per cercare di migliorare la società in cui cresceranno. 

Gavin e Deborah hanno il primo figlio a 23 e 24 anni, e altri due nel giro di pochi anni. Sono artisti, non vogliono rinunciare al loro lavoro, non vogliono una babysitter e, anche se la volessero, non potrebbero permettersela. Che fare? Per prima cosa, un trasloco. In uno  spazio industriale nel quartiere di Shoreditch, Londra, grane abbastanza per creare le loro opere e per aprirci un nido. Ma il mix non rispetta la normativa inglese sugli asili, e così in casa Deborah crea un gruppo di "nanny sharing", o tata in condivisione, per altre famiglie di artisti del quartiere in cui il cibo è fatto in casa e i papà e le mamme improvvisano spettacoli, laboratori e balli. La voce si sparge e il gruppo di auto aiuto tra genitori diventa Supernova: un centro diurno per bambini delle elementari in cui il filo conduttore di tutto è l'arte. Da qui alla House of Fairy Tales, il passo è breve: con l'aiuto di educatori, musicisti e filosofi Davin e Deborah creano un format che, quest'estate, ha portato al Camp Bestival del Dorset oltre 200 artisti. 

Ma cosa accade nella Casa delle favole? I bimbi, accolti da attori travestiti da personaggi storici, da famosi pittori e da esploratori, sono spinti a scoprire dentro di loro, e ad usare, doti che non pensavano di avere. A fare l'alchimista, il racconta favole, l'illusionista, il surrealista e molto altro ancora. E i genitori, con loro. 

Guai a chiamare il loro circo un workshop, però. Gavin spiega di non amare i negozi (shop) e neanche il lavoro (work). Ciò che questa coppia di genitori ha iniziato a fare per tenersi i bimbi piccoli vicino, e che ora è diventato un mestiere, è un investimento sul futuro : "Se vogliamo davvero crescere come genitori e contribuire  al miglioramento della società, dobbiamo iniziare ripensando la nostra relazione con i bambini e focalizzarci di più sul come sarà il mondo quando cresceranno".

Per approfondire: www.houseoffairytales.org

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero