La carica delle mamme twilighters!

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Chi (e dove) sono le Moms fan della Meyer

Non sono facili da far uscire allo scoperto, le mamme twilghters. Sono impegnate con i bambini, sono alle prese con il lavoro. Poi, quando hanno un minuto, viaggiano in Rete. E lì trovi un chiacchiericcio che è meglio di un salotto, un affetto e una comprensione senza limiti. Sarà che condividono l’amore per una saga – quella di Twilight, l’opera in 4 libri di Stephenie Meyer – che alla gente “normale” – ovvero quelli che ancora non li hanno letti - sembra più una follia adolescenziale che una cosa “adatta” a una mamma.

“Io non ho nessun imbarazzo ad ammetterlo”, racconta a www.radiomamma.it Paola, mamma di un bimbo di 2 anni e moderatrice del Forum di TwilightItalia, uno dei siti più cliccati dagli amanti della saga. “Quando diventi madre entri in una fase della vita in cui ricominci a sognare come facevi in adolescenza. Sarà che i bambini ti portano nella dimensione della fiaba, sarà che i tuoi momenti di evasione diventano molto importanti e “densi”. Io ho amato anche tutta la saga di Harry Potter e ritengo che entrambe le opere siano piene di spunti educativi”.

La mamma Rowling e la mamma Meyer

Curiosità: quasi tutte le mamme twilighters sono fan di Harry Potter. Entrambe le autrici di questi “monster” editoriali, i più celebrati degli ultimi anni, sono mamme (la Rowling di due bambini, e all’epoca della stesura del suo primo libro era disoccupata; la Meyer è una casalinga dell’Arizona madre di tre bambini).

“Non mi stupisce affatto: sono entrambe donne che avevano dei sogni e li hanno realizzati, condividendo con tutte noi il loro straordinario immaginario”, commenta Federica, webmaster di TwilightItalianMoms. Il sito, gemellato a quello americano, annovera tre sole regole, tra loro alternative: essere sposate, avere bambini, avere più di 25 anni. Le Twilight Moms americane sono un fenomeno di massa: soltanto sul loro forum contano 36.040 iscritte. “Noi abbiamo 180 iscritte e oltre duemila contatti al giorno”, spiega Patrizia, fondatrice di TwilightItalianMoms. “Sono nate molte amicizie in largo e in lungo per il mondo, grazie alla Rete. Ci siamo incontrate a Montepulciano con alcune mamme americane durante le riprese di New Moon (il secondo film tratto dalla saga n.d.r.) e poi a Bologna per la prima del film. Eravamo una trentina da tutta Italia, anche una mamma con la figlia adolescente…”.

Conflitto generazionale?

Cosa separa queste generazioni? “Direi che ci sono due livelli: la passione per l’opera e quella per gli attori che hanno realizzato il film”, spiega Francesca, due figli, redattrice di Twilight Italia. “Ho 33 anni e non vado a strapparmi i capelli davanti al red carpet! E’ un po’ questo, forse, che separa mamme e ragazze: il delirio che perseguita i giovani interpreti di Twilight non ci appartiene. Lo capiamo, certo, ma siamo interessate maggiormente all’opera in senso globale”.

Che cos’hanno di così speciale, allora, questi quattro libri? “E’ l’amor cortese che ritorna”, dice Francesca. “C’è il precipitato di tutto il romanzo ottocentesco: la donna amata, l’amore impossibile, il sentimento che non si può tradurre in carne…tutta una dimensione che non esiste nella realtà e di cui non ti stanchi mai”.
“Non è un libro horror, anche se parla di vampiri e licantropi”, aggiunge Paola, che è a un passo dalla Laurea in Lettere e che sul Forum di Twilight Italia ha vinto un “contest” scrivendo una lettera a Stephenie Meyer. “Direi che si avvicina molto di più ai classici della Austen o delle sorelle Bronte. E’ scritto in modo semplice, esprime buoni sentimenti e, soprattutto, disegna un personaggio maschile dal fascino inarrivabile. Chi meglio di una donna sa raccontarti l’uomo dei sogni? Infine, cosa che a una mamma non dispiace affatto: racconta l’emozione dell’amore non consumato: è ciò che vorresti per tuo figlio, no??”.

Le mamme twilighters si trovano ogni giorno, in modo virtuale. Ogni tanto, tra Milano, Roma e Bologna, si danno anche appuntamenti veri. Forse, per l’uscita del dvd di “New Moon”, il prossimo 25 marzo, qualche mamma in incognito si troverà per un caffè davanti alla Feltrinelli di Piazza Duomo.

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