Il Rifugio degli Asinelli

Teaser Description: 
Dove i bambini possono coccolare asini maltrattati e abbandonati

Se volete sfatare uno dei luoghi comuni più diffusi  “è proprio un asino!”, detto come insulto, la meta ideale è Il Rifugio degli Asinelli, a Sala Biellese, in provincia di Biella. Scoprirete per esempio che gli asini hanno un miglior amico, che amano i bambini e le coccole. Qui dall’agosto del 2009 è al lavoro un’associazione che fa scoprire a grandi e piccini quanto siano intelligenti e sensibili questi animali dalla brutta nomea. E’ la sede italiana dell’inglese The Donkey Sanctuary, che si occupa di recupero e aiuto di asini maltrattati e abbandonati.
A Sala Biellese sono 114 gli ospiti, 113 asini e 1 mulo e sono otto le persone che li accudiscono.  “Il Rifugio oltre ad occuparsi di loro è impegnato e crede molto nell’educazione, quindi nel lavoro con i bambini. Facciamo percorsi didattici e incontri come strumento di prevenzione per combattere il maltrattamento e l'abbandono di questi animali. I casi di asini maltrattati, anche in Italia, sono molti più di quello che si pensa”, inizia così Rachele Totaro, del Rifugio degli Asinelli.
Ma partiamo dall’inizio. Gli asini che ospitate da dove arrivano?
Dall’Italia ovviamente, ma, molti arrivano dalla Romania e dalla Grecia, dove vengono usati come taxi sulle isole per una vita e questo li riduce in condizioni di salute pessime. Arrivano asini picchiati, abusati o lasciati morire di fame. Ne abbiamo accolto uno che non veniva nutrito da due mesi. In questi casi i tempi di recupero chiaramente sono più lunghi. Poi ci sono gli asini più fortunati, che invece ci vengono affidati perché i proprietari non possono più occuparsene.
Una sorta di canile-gattile per asini? Quando arrivano cosa succede?
Per un mese stanno in isolamento, per i controlli sanitari e per capire il loro carattere, per capire in quale gruppo inserirli. Nel Rifugio infatti sono divisi con gli stessi criteri che adotterebbero loro spontaneamente in natura. C’è il gruppo degli anziani, quello dei giovani, in buona salute e che fa giochi movimentati. Poi  c’è il gruppo dei giganti. Sono una trentina di asini di grandi dimensioni. Tra questi c’è Marco, che è 1 metro e 60 al gallese, per intenderci. Poi c’è Ringo, l’unico asino non sterilizzato, perché è arrivato da noi già troppo anziano. Poi ci sono Silvia e Cosar, mamma e figlio, nato in primavera, l’ultimo arrivato al rifugio. Infine c’è il gruppo dell’adozione a distanza. Sono sei asinelli adottati a distanza con i loro rispettivi amici del cuore.
Amici del cuore?
Sì ogni asino ha un amico preferito, da cui non si allontana mai. Sono coppie inseparabili.
Adozione a distanza?
E’ un modo per  sostenere il Rifugio che, essendo una onlus, vive e lavora grazie al sostegno  dei suoi sostenitori. Con minimo 20 euro all’anno si adotta un asino e si riceve il certificato di adozione e gli aggiornamenti nel corso dell’anno. Simbolicamente abbiamo scelto sei asini adottabili, ognuno con un percorso diverso. Alin per esempio è stato salvato in Romania, mentre Ombra è stata salvata a sei mesi dal mercato della carne italiana.
Ma si può entrare anche fisicamente nel Rifugio e visitarlo con i bambini?
Siamo aperti tutti i giorni (da ottobre a marzo dalle 10 alle 17, da aprile a settembre fino alle 18.30) per visite e rispondere alle domande. Si passa attraverso i recinti, si possono accarezzare e coccolare gli asini. Ci sono cartelloni che spiegano tutto degli asini. Le storie di ognuno vengono raccontate facendo attenzione all’età degli ascoltatori, per non turbare i più piccoli. I bambini e gli asini si amano molto e i primi sono molto sensibili quando sentono parlare di maltrattamenti o storie difficili. Per questo bisogna fare attenzione. Sono oltre 1200 i bambini che ci sono venuti a trovare finora.
Organizzate eventi per i bambini?
Lavoriamo molto con le scuole e i centri estivi. Poi ci sono anche eventi speciali, I “Grooming days”, pomeriggi dedicati ai bambini e a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza degli asini. Viene insegnato in modo pratico come ci si prende cura degli asini, dallo spazzolarli  alle coccole. Il prossimo è il 31 ottobre: Halloween al Rifugio.
Progetti per il futuro?
Nel 2012 partirà l’onoterapia: la terapia assistita per bambini diversamente abili ed asini. Sono animali molto adatti, ma vanno addestrati e stiamo facendo proprio questo lavoro.

Cristina Colli

Il Rifugio degli Asinelli, via per Zubiena, 62, 13884 Sala Biellese (BI)
015 2551831 www.ilrifugiodegliasinelli.org
Orari apertura al pubblico: Orario estivo (da Aprile a Settembre): 10.00 – 18.30 Orario invernale (da Ottobre a Marzo): 10.00 – 17.00

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero