Il mestiere di Antenna di Zona

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Conciliare lavoro e famiglia mentre rendi Milano a misura di bimbo

Giovanna Rivela, AltrotempoLe Antenne di Zona che cambiano Milano, quartiere per quartiere

Obiettivo: conciliare un lavoro con l'essere mamma. Ma non solo: impegnarsi, quotidianamente, a costruire nel proprio quartiere una Milano che sia vivibile, e godibile, con i bambini. Strumenti per riuscirci: i propri radar di genitrici e l'urgenza di cambiare una città che sembra ostile alla famiglia qui e adesso. Potremmo riassumere così il mestiere di Antenna di Zona che Radiomamma ha immaginato due anni fa e che, quotidianamente, roda e reinventa nelle varie zone di Milano.  

Ma cosa  fanno, esattamente, le Antenne? Cosa le muove? Quanto lavorano? Che qualifiche devono avere? Ne parliamo con una di loro, Giovanna Rivela, 2 figli,  che ha le antenne, e il cuore, puntato sulla zona 4 della nostra città.

Quale è il compito di una Antenna?
Scoprire, testare e raccontare la città che non ti aspetti. Già perchè Milano non è solo il luogo del lavoro e della fretta, non è solo chi ti guarda storto se sali sulla metropolitana con 100 pacchi e due bambini.  E' piena di opportunità, di luoghi e di persone che si danno da fare per aiutarti a vivere meglio la maternità e l'infanzia dei bambini. Il mio compito è cercarli e dare loro voce.

Quali doti servono per riuscire in questo lavoro?
Essere un po' "prezzemolino". Mi spiego: essere antenna vuol dire entrare in un qualsiasi luogo e leggere tutti i volantini che ci sono in giro, essere curiosa di tutto, osservare con un occhio critico " da mamma" valutando l' accoglienza dei responsabili e come vengono trattati i bambini e le mamme.  Fare l'antenna vuol dire anche farsi raccontare da altre mamme al parco o fuori da scuola se si sopno trovate bene da quel parrucchiere e o in quel negozio. Non servono titoli di studio particolari, piuttosto l'essere chiacchierona e, al tempo stesso, saper ascoltare. Per esempio dove vanno a prendere l'aperitivo le mamme di un'altra classe!

Che strumenti usi per capire se un esercente o un professionista è family friendly?
Oltre ai test che Radiomamma ha elaborato con il suo comitato scientifico per misurare accoglienza, accesibilità e attenzione alla famiglia di un luogo, mi fido delle mie sensazioni di mamma. Del mio istinto e anche delle reazioni che i miei figli hanno in un luogo.

Quanto tempo dedichi a fare  l'Antenna?
Dipende dalle settimane e dal mio altro lavoro di educatrice presso uno spazio mamma bimbo sempre in zona 4, Altrotempo. Per visitare un luogo, testarlo e contribuire a scriverne la descrizione che sarà pubblicata sul sito www.radiomamma.it, impiego circa tre ore. Che però, magari, non sono continuative. Parte del lavoro di Antenna consiste poi nel consigliare i negozi e i professionisti su come diventare ancora più family friendly, nel creare occasioni di incontro tra le varie realtà, nel costruire un clima di fiducia reciproca tra le realtà del quartiere. Alcune settimane lavoro un paio d'ore e altre magari un giorno interno. Non ho orari fissi da rispettare. Mi organizzo il tempo cercando di diventare un punto fisso per gli esercenti e i professionisti del quartiere anche se sono sempre in movimento.

Cosa ti piace di questo lavoro?
Conoscere negozianti, ristoratori e professionisti che hanno un cuore e una dimensione familiare, che trattano i bambini come persone e accolgono le mamme, i papà e i nonni con i loro tempi e i loro modi di fare. Dal negoziante che non perde la pazienza e ti consiglia il gioco adatto anche se sei indeciso al ristorante che serve per primi i tuoi figli.

Quanto guadagni? 
Dipende dai posti family friendly che trovo, che testo e che entrano nella mia "famiglia di family friendly": prendermi cura di loro vuol dire visitarli ogni tanto, sentirli per telefono, consigliarli su come intercettare e rispondere al meglio ai bisogni delle mamme. Ogni esercente o professionista che entra nell'albo family friendly di Radiomamma sostiene il suo progetto con una fee annuale di 250 euro di cui 75 sono destinati alla sua antenna di riferimento.

Vuoi saperne di più sul mestiere di antenna? Scrivi a stefania.cuzzeri@radiomamma.it

 

 

 

 


 


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