I papà del Parco Trotter

Teaser Description: 
Quando l'attivismo cambia il volto di un quartiere

Antonio Interra ha quattro figli, dall'asilo alla terza media vanno tutti alla scuola Casa del Sole, dentro al Parco Trotter di Milano. Con un tale investimento di tipo familiare, era abbastanza difficile non avvertire un senso d'appartenenza: così Antonio è diventato il fondatore e l'anima del blog dei Papà del Trotter
Un sito di consigli e informazioni (come quelli settimanali di una pediatra), un tam tam per parlare delle -tante- iniziative nell'ambito del Parco e dell'attivissima Associazione Città del Sole-Amici del Parco Trotter, "un modo per rendere questo luogo sempre più vivibile per i nostri figli e per le famiglie del quartiere che gravitano intorno a questo bellissimo parco", spiega.

Per chi non fosse pratico: il Parco Trotter è un avamposto verde da 100mila metri quadrati, incuneato tra viale Monza e via Padova, all'interno del quale si trovano gli edifici scolastici che ospitano uno straordinario laboratorio d'integrazione: un migliaio di bambini tra italiani e stranieri, di 26 diverse nazionalità. Ciò che colpisce maggiormente, ascoltando tutti quelli che lo vivono, è lo straordinario senso di comunità. Una merce rara, in una città come Milano: i genitori della scuola e le famiglie residenti hanno costruito una fitta trama di iniziative, amicizie, sinergie, esempi di attivismo.

Ognuno fa o ha fatto la sua parte, nel Parco Trotter: papà Antonio, ad esempio, ha costruito all'interno dell'area verde un farfallario (nella foto la struttura, Interra è vestito di arancione). "Non ho particolari conoscenze da biologo", spiega, "Ma mi sono documentato, ho allestito la gabbia e ho coltivato le pianticine e portato i bruchi della nostra Vanessa dell'ortica: una bella farfalla nostrana, che poi libero senza impattare sull'ecosistema". Il farfallario sarà una tappa della manifestazione "Orto d'Artista", organizzata dall'Associazione Arte da Mangiare, nelle giornate del 25-27 marzo.
E il prossimo 21 marzo, domenica e festa di primavera, Interra organizza un Itinerario del Gusto che porterà nel parco una trentina di artigiani e produttori di specialità: un'occasione per fare una piacevole passeggiata tra assaggi e scoperte.

Di figli alla scuola Casa del Sole invece Dino Barra ne ha avuti due (uno è ancora "dentro", l'altro è passato alle superiori). E' vicepresidente dell'Associazione la Città del Sole-Amici del Parco Trotter ed è, come tutti, straordinariamente impegnato a valorizzare le attività e e sinergie nate dentro le aule e lungo i vialetti del giardino, che si apre alla città solo dalle 16.30 in avanti.
"Tutte le nostre iniziative", spiega, "mirano ad aprire spazi di approfondimento culturale e spazi di condivisione sociale". Si va dagli appuntamenti teatrali per bambini, ogni domenica, alla specialissima iniziativa di LibroTrotter, una biblioteca nata grazie al recupero di un capanno degli attrezzi interno al parco e soprattutto grazie alla donazione di libri per bambini da parte delle famiglie. Con un catalogo di un migliaio di titoli e un programma di letture animate, è uno dei luoghi più frequentati.
Poi ci sono le iniziative ad alto impatto sociale, "Come l'attività delle mamme di Paroleingioco", prosegue Barra, "Che fanno accoglienza linguistica a favore di bambini stranieri frequentanti la scuola e anche delle loro mamme. E' un laboratorio tutto al femminile, che con il sostegno alla lingua porta con sé confidenze, amicizie, fiducia reciproca". Poi ci sono le "festaiole" mamme del martedì, che organizzano ogni settimana una festina o una merenda a tema davanti alla "Stanza delle Scoperte", all'ingresso di via Padova.
Non manca poi un Gruppo di Acquisto Solidale del Trotter e un'iniziativa di Community Garden di cui www.radiomamma.it aveva già raccontato.
Con 15 volontari nel direttivo e altre 60-70 persone che stabilmente si adoperano per animare le attività, questa associazione che ha ormai 16 anni ha davvero fatto la differenza, in un quartiere multietnico dove l'integrazione è una sfida quotidiana. "I nostri figli crescono qui", dice Dino Barra, "Ci impegniamo ogni giorno per fare di questo Parco e del quartiere un luogo d'incontro, solidarietà, integrazione". 


Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA
Questa domanda serve a capire se sei un utente vero