Gianburrasca

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A Milano un Centro per l'iperattività infantile

Gianburrasca - Jonas OnlusS’intitola “Il bambino iperattivo – Dalla teoria alle pratiche della cura” ed è un libro prezioso, sia per gli addetti ai lavori che per i genitori, realizzato dagli esperti del centro milanese “Gianburrasca” (Numero Verde 800 453858) dedicato al trattamento dell’iperattività infantile, insuccesso scolastico, inibizione, disturbi dell’attenzione e del linguaggio.

Gianburrasca è un progetto istituzionale di Jonas Onlus, il Centro di clinica psicoanalitica per i nuovi sintomi fondato da Massimo Recalcati, uno tra i più noti psicoanalisti lacaniani in Italia. Il dipartimento dedicato ai bambini, che porta il nome del più straordinario (e amato) enfant terrible della storia, è diretto da Uberto Zuccardi Merli, psicoanalista, socio fondatore di Jonas Onlus e curatore – insieme a Fabio Tognassi – del libro appena pubblicato da Franco Angeli.

E’ proprio al dottor Zuccardi Merli, dunque, che Radiomamma.it ha posto una serie di domande sul tema dell’iperattività infantile e sul lavoro svolto all’interno di Gianburrasca.

Dottore, nell’introduzione a “Il bambino iperattivo” parla di “epidemia”. E’ davvero un fenomeno di queste proporzioni?

Le forme del disagio si producono all’interno di un contesto sociale. Nel 1942 nelle classi scolastiche non volava una mosca. Come mai? Non esistevano oggetti di consumo e l’autorità era alla sua massima espressione. Oggi ci troviamo esattamente nella situazione opposta. L’epidemia iperattiva divampa in una società frenetica, lei stessa iperattiva, governata dalla spinta a godere, dalla ricerca della performance, dal dominio dell’oggetto, dalla povertà dell’ideale. I bambini iperattivi sono figli della nostra epoca.

Quand’è che si parla di “bambino iperattivo”?

Non è un bambino semplicemente vivace. Il bambino iperattivo è un bambino il cui corpo non smette mai di muoversi, la sua concentrazione nel gioco e nello studio è minima. E’ un problema che coinvolge più i maschi delle femmine e si manifesta in genere nell’ultimo anno di scuola materna. E’ molto importante, in questo senso, che i genitori ascoltino con estrema attenzione il parere degli insegnanti sul comportamento del bambino.

Dall’America arriva – ed è anche molto discussa – una risposta farmacologica all’iperattività.

Ritengo il Ritalin una soluzione sbrigativa a un problema complesso. Il farmaco è trans clinico, può essere utilizzato in casi davvero gravi ma non guarisce. Il nostro approccio prevede un rilevamento dei segni clinici durante il gioco. Accogliamo interamente i bambini che, sentendosi accettati anche nella loro irruenza caotica, esprimono nei modi più imprevedibili la loro sofferenza. E, soprattutto, includiamo nel trattamento uno spazio di ascolto per i genitori, spazio non imposto ma certamente consigliato per aiutare il bambino a giungere alla guarigione.

Quanto è importante la collaborazione dei genitori?

E’ fondamentale. L’iperattività, se dovessimo formulare una tesi generale, è o una mancata separazione del bambino dal legame con la madre o il risultato della posizione del bambino come sintomo della coppia. Questo significa che i genitori devono essere convinti di “affidarci i bambini” e “affidarsi” al percorso. E’ dalle loro parole, dalle loro storie personali e di coppia, dal racconto della vita originaria dei loro figli e dal modo con cui sono stati desiderati, curati, amati, esposti al reale della vita di relazione con loro che si comprendono molte cose intorno all’iperattività dei bambini.

Il percorso trova una conclusione in tempi ragionevoli?

Dal 2007 a oggi, quindi in un arco breve, abbiamo già avuto importanti casi di risoluzioni profonde.

Cosa si fa a Gianburrasca?

Accogliamo bambini dai 4/5 fino ai 13 anni e proponiamo attività di atelier e lavoro di gruppo con i coetanei sostenuto da educatori, psicologi, psicoanalisti con l’obiettivo di ricercare l’origine della sofferenza di ciascun bambino, per consentirgli di trovare una misura per esprimerla. Per i genitori offriamo sia la presenza di un medico per raccogliere i dati sulla storia clinica del bambino sia uno spazio di ascolto individuale, di coppia o in gruppo con altri genitori. Il Centro si fa carico anche di monitorare gli effetti del trattamento anche in collaborazione con la scuola, fornendo agli insegnanti e ai dirigenti una formazione gratuita sul tema dell’iperattività.

E’ un percorso economicamente sostenibile per le famiglie?

Jonas Onlus è nata proprio per rendere accessibile a tutti il percorso di terapia psicoanalitica, ed è un principio che informa anche il Centro Gianburrasca. Attualmente il costo è di 120 euro al mese. 

Il bambino iperattivoPer chi fosse interessato, il libro "Il bambino iperattivo" (ed.Franco Angeli) sarà presentato a Milano il 29 giugno alle ore 18.30 presso la Mediateca-Bookshop e Caffetteria degli Atellani in via Moscova 28

Intervengono:        
Fabio Tognassi
Psicologo, Jonas Onlus Milano e Gianburrasca di Jonas

Uberto Zuccardi Merli
Psicoanalista, Direttore Scientifico del Centro Gianburrasca di Jonas

Coordina:              
Alessia Belso Sabini
Psicologa, Jonas Onlus Milano e Gianburrasca di Jonas

Ingresso libero (Seguirà aperitivo)

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