Eureka: il part time come regola di vita

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Cooperativa Eureka, asili; San Donato

ll part time un miraggio? Di sicuro non per le socie-lavoratrici della cooperativa sociale Eureka! di San Donato Milanese (MI): «Siamo in 60 assunte, tutte donne. Solo due full time», rivela Eleonora Bortolotti, madre di tre figli e presidente della cooperativa. Un'esperienza, quella di Eureka!, unica nel suo genere, a cominciare dall'idea con cui 15 anni fa vide la luce : «Eravamo tre giovani donne in lieta attesa, tre amiche con lavori diversi e poco tempo a disposizione», spiega la presidente, «ci siamo rese conto che il futuro che avrebbero avuto i nostri figli in arrivo non era quello che volevamo. Così abbiamo deciso di cambiare completamente vita. Ci siamo buttate nel settore dei servizi alla persona, in particolare per i più piccoli, creando una ludoteca che ancora oggi è aperta. Ci si alternava per garantire il servizio, e ognuno di noi metteva a disposizione una "banca ore" utile nei momenti di assoluto bisogno».

Un sistema che funziona ancora oggi: «L'età media è 35 anni, e la nostra arma vincente è l'intercambiabilità, ci basiamo su un sistema orizzontale in cui nessuno è indispensabile». Nemmeno la presidente.
Attualmente la coooperativa sociale gestisce cinque asili nido, quattro scuole materne, tre centri di aggregazione giovanile, più alcune ludoteche e sportelli informativi per giovani e stranieri, sparsi tra Milano e Provincia.
«Lavoriamo in rete con diverse Asl del territorio ed enti non profit come la Fondazione Aiutare i bambini». Soprattutto nelle strutture dove l'utenza è ai primi anni di vita, la cooperativa si dimostra ancora una volta innovativa: «Puntiamo a offrire servizi su misura per le famiglie, a cominciare dalla flessibilità dell'orario: ad esempio, il costo per l'accesso al nido dipende dai bisogni, ogni bambino può starci il tempo che la famiglia necessita, da poche ore alla giornata intera», dice Bortolotti.

Il fiore all'occhiello del servizio di Eureka! è l'asilo nido di Noviglio, aperto lo scorso febbraio e gestito in collaborazione con il Comune e una cooperativa sociale che ha la sede in paese, la Casa del sole. «Anche qui troviamo soluzioni ad hoc per i bisogni lavorativi dei genitori». Con una chicca: «Rimarremo aperti anche ad agosto». Ma non è finita qui, al nuovo nido di Noviglio è in atto un esperimento inedito. Se la facoltà di Scienze dell'educazione della Statale si occupa della formazione e dell'aggiornamento delle educatrici e l'amministrazione comunale partecipa al progetto garantendo un bonus fino a 200 euro al mese per le famiglie con più difficoltà, ad affiancare operativamente le addette di Eureka! ci saranno alcuni tra i nove dipendenti de La casa del sole, cooperativa che dal 2004 si occupa di assistenza medico-infermieristica domiciliare rivolta in particolare agli anziani. «Con la nostra presenza garantiamo tutte le cure ai piccoli utenti, e un servizio di pronto soccorso sempre attivo», spiega Giovanni Cilluffo, presidente de La casa del sole. Con 3mila visite domiciliari annuali e la presenza in nove studi medici della zona, la cooperativa di Noviglio aveva finora dato una mano esclusivamente a persone over 50. «È la prima volta che ci avviciniamo al mondo dell'infanzia», riprende Cilluffo. «La nostra presenza fa parte di un percorso di maturazione, stiamo provando ad allargarci ad altre necessità sociali. E grazie all'asilo nido abbiamo già realizzato un sogno nel cassetto: offrire servizi a persone che vanno da zero a 104 anni». Perché proprio 104? «È l'età del nostro utente più anziano». 

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