Corso di italiano per mamme straniere

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La scuola, con nido per i bimbi stranieri, di iBVA

Il Centro italiano per tutti di iBVA

Insegnare l'italiano alle mamme straniere prendendosi cura dei loro piccoli mentre studiano. Con insegnanti specializzati e un micro nido interno, per bimbi dai 15 giorni ai 3 anni,  gestito da volontarie italiane, tra cui molte mamme. E' la formula, semplice e innovativa al tempo stesso, dei corsi organizzati dall'Istituto Beata Vergine Addolorata (iBVA) nella sua bella sede di via Calatafimi a Milano. 

Un servizio che  ribalta i luoghi e ruoli comuni della cura dei bimbi - qui sono le volontarie italiane a tenere i figli delle mamme straniere - pensato come strumento di integrazione e di uscita dall'emarginazione. "Imparare l'italiano consente alle donne straniere di entrare in relazione con il mondo della scuola dei figli e di stabilire relazioni con altri genitori", spiega Loredana, responsabile del Centro Italiano per tutti di iBVA e della sua rete di volontarie. "Durante le lezioni, inoltre, si costruiscono relazioni etniche e inter etniche tra le studentesse". Una trentina per corso, provenienti dal Sudamerica, dai Paesi Arabi, dall'Est Europeo e dall'Asia. 

Parola d'ordine: accoglienza e ascolto
Due le parole d'ordine, tanto per gli insegnanti quanto per le mamme volontarie che mandano avanti il nido: ascolto e accoglienza. "La relazione con le mamme si costruisce con scambio di fiducia e delicatezza", svela Loredana, "Accogliere i loro figli al nido significa, prima di tutto, accogliere le loro storie e rispettare le loro usanze". Ed è di bimbi piccolissimi, anche di 15 giorni, che stiamo parlando: posso cambiarlo? te lo porto quando piange? come vuoi che lo accarezzi? chiedono le volontarie alle donne straniere, con cui, all'inizio dei corsi, capita di non avere nemmeno una lingua in comune. E la fiducia delle mamme straniere, che affidano a perfette sconosciute i loro piccoli, dimostra che è la strada giusta. Per le donne arabe velate come per le neomamme cinesi. 

Una "porta aperta", anche per uomini e ragazzi
I corsi, gratuiti, sono promossi con volantinaggio in varie lingue presso i mercati, attraverso i responsabili dei servizi sociali, nelle scuole e nelle comunità etniche. Con un logo, stampato su depliant e volantini, che parla da solo: una porta aperta, sulla città, sulla fiducia, sulla voglia reciproca di integrazione. Risultato: i corsi del mattino con accoglienza nido  registrano il tutto esaurito e la richiesta, anche da parte degli uomini stranieri, è stata tale che il Centro italiano per tutti organizza anche corsi pre serali per adulti, laboratori di italiano per ragazzi stranieri della scuola secondaria di primo grado, sostegno scolastico ai ragazzi stranieri di prima e seconda generazione e ha attivato uno sportello di orientamento sociale per le famiglie straniere. 

Per informazioni: 
www.ibva.it
italianopertutti@ibva.it
tel 02-58.10.11.85 (lunedì-venerdì ore 10.00-17.00)


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