Associazione Campacavallo

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L’equitazione affettuosa per i bimbi di Milano

Non chiamatela fattoria didattica e non confondetela con un tradizionale maneggio. Campacavallo è molto di più, per i bambini milanesi e per Pioggia, Paco e Jingle, i cavalli che vivono qui. “Forse non tutti sanno che il cavallo non è una bicicletta…qui non si viene a fare il cosiddetto giretto a cavallo”, spiega subito Gabriella Baldoni insegnante di arti circensi per bambini, fondatrice, con Ilaria Campi, nel 2005 dell’associazione Campacavallo e mamma di un bambino di tre anni.

Cominciamo dall’inizio: perché Campacavallo e cosa è la Cascina Campi?
L'Associazione Campacavallo è ospitata dalla Cascina Campi, una vera e propria fattoria metropolitana dentro Milano. Non è, quindi, una fattoria didattica, ma una cascina che realmente porta aventi il lavoro agricolo nei campi circostanti, alleva animali e fornisce un’amorevole pensione ai cavalli. Campacavallo invece è un'associazione che nasce dall'unione di due esperienze: la mia (Gabriella) basata sull'insegnamento decennale delle Arti Circensi (giocoleria, acrobatica, trapezio, tessuti, equilibrismo su sfera e filo) e quella di Ilaria nata alla Cascina Campi e quindi cresciuta giocando con i cavalli. Dopo una laurea in pedagogia si è specializzata nel metodo Cavalgiocare ®, per trasmettere ai bambini l'amore per i cavalli attraverso il gioco e il benessere. 
Cosa propone Campacavallo?
Da ottobre a maggio ci sono i corsi di "Circo morbido ed Equitazione affettuosa". I bambini in piccoli gruppi di quindici sperimentano un corso monosettimanale pomeridiano (dalle 17.00 alle 18.30). Ogni giorno teniamo una fascia d'età differente. Si parte dai 4 anni per arrivare ai 13. Inoltre abbiamo corsi di teatro e un corso serale di Arti Circensi per adulti il giovedì sera. Di mattina le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie possono venire sotto il nostro chapiteau a fare un assaggio dei nostri metodi chiamato "Una giornata al Circo Campacavallo", che è inserita tra le iniziative educative finanziate dal Comune di Milano. Quindi una classe intera paga soltanto 13 euro per giocare con noi e i nostri cavalli tutta la mattinata. Sempre per il Comune di Milano organizziamo iniziative gratuite per le famiglie e sabati di gioco genitore-bambino anche per piccolissimi (dai trenta mesi). In estate, da giugno a settembre, sono attivi i nostri campus per bambini dai 6 ai 13 anni. Stiamo insieme per otto ore, i ragazzi sperimentano tutte le nostre attività oltre ad una rinfrescante giornata in piscina. Da quest'anno abbiamo proposto anche delle vacanze residenziali in un meraviglioso agriturismo a Varzi (PV). E per Natale ci sono due proposte per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni! I campa weekend per lasciare i bimbi a divertirsi mentre ci dedichiamo allo shopping natalizio o a quello che più ci piace. E i I minicampus nei giorni feriali di vacanza dalla scuole (massimo venti bambini). (vedi speciale di Radiomamma sui centri natalizi, prima puntata)
E la Cascina?
La cascina Campi è sempre aperta e ha uno spaccio che propone i prodotti della cascina: uova, burro, formaggi, riso, pollame davvero a chilometri zero!
Perché bambini e cavalli?
Perché sono la nostra passione! Perché vogliamo che per i bambini di Milano il contatto con i cavalli non sia elitario, ma accessibile a tutti. Campacavallo ha l'obiettivo di creare un circolo virtuoso nel quale ogni soggetto (bambino, famiglia, cavallo e maestro) possa interagire in una dimensione di benessere e serenità. Infatti i nostri corsi sono basati sul gioco. Sono non competitivi, rispettano i tempi di apprendimento di ciascuno. All'insegnamento della tecnica viene sempre affiancata una rielaborazione creativa degli stimoli.
Il vostro metodo si può definire di educazione affettuosa? Come me lo descrivi?
Le nostre radici affondano nel metodo Cavalgiocare®, nato in Toscana da più di vent'anni. Siamo una rete di circoli in Italia che pongono come obiettivo il benessere animale. I nostri cavalli sono sereni e rilassati. Garantiamo loro quanto più possibile di non vivere chiusi in un box, ma di potere correre e sgranchirsi. Vengono massaggiati e coccolati da tanti bambini. Cerchiamo di fare il meglio per loro, nonostante Milano non sia il top dal punto di vista di un equino...Per questo i nostri corsi si definiscono di "equitazione affettuosa". Si parte dalla conoscenza del cavallo e non dal salirci in groppa. Perché forse non tutti sanno che il cavallo non è una bicicletta. Quindi a Campacavallo non si può venire a fare il cosiddetto "giretto a cavallo".
Come siete organizzati? In quanti lavorano alla Campacavallo?
Io e Ilaria siamo le fondatrici e siamo coinvolte nei corsi, nella progettazione e nella gestione. Poi c’è un team consolidato di maestri di arti circensi ed equitazione. I maestri sono dieci in inverno, in estate una ventina. La nostra è un'associazione senza scopo di lucro. Questa è la nostra attività principale, anche se Ilaria continua a fare l'educatrice e io sono anche impegnata in spettacoli di Teatro di Strada.
Vivete anche in cascina?
Io no, Ilaria viveva in cascina fino a poco tempo fa. Ora si è sposata (naturalmente arrivando all'altare a cavallo!) e si è trasferita di pochi metri dalla Cascina Campi... non si allontanerebbe mai dai suoi amati cavalli che hanno sempre bisogno di averla vicina. In cascina vive ancora la famiglia Campi sempre impegnatissima ad ogni ora del giorno e della notte. Ad esempio quando seguono il parto di una mucca!
Tutte donne!
Le fondatrici sì! Ma abbiamo un grande nucleo di maestri maschi. Sappiamo che i bimbi hanno bisogno di figure maschili (così rare a scuola!) e cerchiamo sempre di affiancare un maschio e una femmina ai nostri corsi.
Presentaci qualche cavallo che troviamo a Campacavallo…
Jingle, classe 1999, viene dalla Francia ed è a Milano dal 2006. Un po’ rotondetta è la star del gruppo.  Pioggia è invece l’ultima arrivata della famiglia. Si presume che abbia 14 anni… portati benissimo. Paco, argentino, ha un passato di maltrattamenti. Poi l’arrivo a Campacavallo e dopo anni di cure mediche ora è in forma, è l’icona di Campacavallo, quello che i bambini si contendono da coccolare.
Progetti futuri?
In futuro vogliamo aprirci sempre di più al "sociale", in particolare ad adolescenti con problemi socio-relazionali che quindi potrebbero trarre ancora più benefici dal frequentare un contesto così particolare.
Inoltre vorremmo rendere Campacavallo sempre più accogliente creando spazi fruibili per le famiglie.
Cosa manca ai bambini a Milano secondo te e cosa si potrebbe fare con le vecchie cascine in città?
Una cosa banale, ma assolutamente centrale: ai bambini di Milano manca il contatto con la natura, con le stagioni, e quindi un po' con la realtà. Spesso vivono le giornate appesi ad un mondo virtuale tra videogiochi e tv e rischiano di non sviluppare tutte le potenzialità che hanno dentro. Credo che le cascine siano un patrimonio fondamentale da salvare. La testimonianza delle nostre radici agricole che va difesa per lasciare ai nostri bambini questi tesori da vivere, frequentare come ambiente sano e positivo.

di Cristina Colli
 

Zona 8
Cascina Campi, Via Fratelli Rizzardi 15,  Ilaria 338.17.44.943, Gabriella: 347.85.71.338
www.campacavallo.com
campacavallo@fastwebnet.com

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