Arriva il Carnet Mammapapà al Teatro PimOff

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Intervista alla direttrice Barbara Toma che ha voluto aprire il teatro al quartiere, Gratosoglio

“Possiamo sentirci fra dieci minuti? Sto accompagnando mia figlia all’asilo, oggi entra più tardi, c’era sciopero”. E già l’esordio del nostro incontro parla di una donna-mamma, che concilia tutto e corre, corre, ogni giorno. Barbara Toma, danzatrice e coreografa, è la direttrice artistica del Teatro PimOff. E’ in Via Selvanesco, a fianco di Gratosoglio, ed è un teatro dove si promuove e sostiene la danza e il teatro di ricerca. Da quando Barbara poco più di un anno fa ne è diventata la direttrice è anche il teatro delle donne (lo staff è al 100% femminile), delle famiglie (domenica è partita l’iniziativa Carnet Mammapapà), dei giovani (la direttrice, quarantenne, è la più anziana) e del quartiere (per gli abitanti prezzi speciali). Perché tutto questo? “ Perché la cultura è un bene comune, perché il teatro dovrebbe avere una funzione politica e sociale e perché ho provato sulla mia pelle cosa significa essere genitore, lavorare e voler anche vivere”, va diretta Barbara.

RM: Partiamo dal colore rosa. Tutte donne qui, perché?
Barbara: Il femminile non è una casualità. Come coreografa e danzatrice ho sempre affrontato tematiche sulla femminilità. Quando sono diventata direttrice artistica c’erano due uomini che lavoravano qui. Per caso se ne sono andati e a quel punto è stato più forte di me: ho assunto due donne al loro posto. E sono molto contenta, perché credo fortemente nella forza femminile.

RM: Poi c’è l’aspetto maternità e bambini. Conciliare tutto è difficile?
Barbara: Io sono diventata direttrice artistica al rientro dalla maternità. E’stato difficile diventare direttrice a 38 anni, donna e con una neonata.  Ed è difficile essere mamme in Italia. Io ho lavorato e lavoro molto in Olanda e Germania, e quando sono diventata mamma ho capito perché lì fanno tre figli. Perché c’è l’angolo baby e allattamento anche nei locali trendy, perché non perdi il lavoro quando rimani incinta, perché trovi il fasciatoio pulito ovunque. Da noi è diverso e ora che da mamma vivo nel quotidiano tutte le difficoltà, cerco di rimediare, almeno nel mio piccolo, nel mio teatro. Dove trovi fasciatoio e angolo per allattare per esempio.

RM: Hai voluto il Carnet Mammapapà, di cosa si tratta?
Barbara: E’ soprattutto un servizio per i genitori. E’ dare la possibilità di non dover rinunciare al teatro quando si diventa mamma o papà. Sono dei carnet per sei spettacoli pomeridiani al costo di 75 euro e compreso c’è il baby-sitting per i bambini. Così mentre gli adulti guardano lo spettacolo, i bimbi (dai 3 anni in su) giocano nel foyer con delle professioniste. E da 0 a 3 anni invece possono entrare in sala con mamma e papà. Siamo partiti domenica scorsa (il 17 novembre) vediamo come andrà…

RM: Così porti i genitori e bambini a teatro, e per di più in un quartiere difficile, Gratosoglio. Una sfida?
Barbara: Siamo qui dal 2010, con da un lato le residenziali “Terrazze” e dall’altro Gratosoglio. E l’anno scorso ci siamo resi conto che eravamo un punto di riferimento culturale a livello nazionale e internazionale (per le nostre residenze artistiche e la danza di ricerca), ma non ci conoscevano nella zona.  Per prima cosa abbiamo abbassato drasticamente i prezzi, creando una tariffa per gli abitanti di zona 5 (8 euro a spettacolo e 1 euro l’ora per ogni corso di formazione). Poi abbiamo usato una comunicazione più semplice, distribuendo un giornale nel quartiere che presenta la stagione raccontando perché ogni spettacolo è stato messo in cartellone. Così ci hanno conosciuto tanti adolescenti, che erano attirati ma non avevano possibilità, soprattutto economica.  Diciamolo, si sono avvicinati al PimOff non per la qualità della nostra formazione (fatta da professionisti della scena), ma solo per il prezzo. Ma così si sono affezionati e ora se lo vivono. Oggi siamo molto radicati nella zona: collaboriamo con le associazioni, partecipiamo alle feste di quartiere. Quest’anno abbiamo iniziato la stagione con una parata di musica balcanica per le strade.  Siamo partiti in neanche 50 e alla fine eravamo più di 100. Scendevano dai palazzoni, ci seguivano ed entravano a teatro. Scommessa vinta per ora no?

PimOff - Via Selvanesco, 75 - 20142 Milano 02.54102612  www.pimoff.it

Di Cristina Colli

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