Arimo

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La festa per bambini che cambia la vita dei ragazzi in difficoltà

La festa di Arimo: giostre, circo, merenda e gonfiabili capaci di "cambiare vite"

Cosa c’entra una festa in campagna per bambini invitati a scivolare sui gonfiabili, a una scuola di circo, a divertisi sulle giostre, a fare merenda e a scambiarsi giochi con una comunità educativa per adolescenti in difficoltà? Per capirlo, domenica 24 maggio, dovete caricare i bambini in macchina e portarli a Carpignago di Giussago, a 2 km dalla Certosa di Pavia. Parola d’ordine: Arimo!. Che è il titolo della festa in questione e dalla cooperativa sociale che la “ospita”.

Un nome che è tutto un programma
“Arimo come la parola magica che interrompe il gioco e mette al sicuro, che permette ai ragazzi che corrono di fermarsi, bere un sorso d’acqua, allacciarsi le scarpe e quindi ripartire”, spiega Lamberto Bertolé. Non c’era modo migliore di chiamare la sfida che ha lanciato nel 2003: aprire una comunità educativa per minori in difficoltà capace di tutelarli e proteggerli ma, al tempo stesso, di accompagnarli verso l’autonomia. E non c’era posto migliore che il borgo di Carpignago, in una casa di 1000 metri quadrati abitabili e 2500 metri di giardino, per cominciare. In campagna, dove i ragazzi fossero protetti e, al tempo stesso, potessero sentirsi liberi, vivere all’aperto, giocare e coltivare parte del cibo che mangiano.

Dalla comunità al "salto" nella vita autonma
A sei anni di distanza, Arimo ha costruito un percorso per i ragazzi che va, appunto, dall’accoglienza all’autonomia. Con la fase di comunità – due case di accoglienza, una maschile e una femminile,  in cui oggi vivono 18 ragazzi italiani e stranieri – di post comunità in appartamenti per chi ha terminato il suo percorso nelle case e di “sgancio” vero e proprio dalla comunitàm chiamato “A partire dalla fine”. Un momento delicatissimo che porterà i ragazzi nel centro di Milano, in un immobile di via Calatafimi, a sperimentare nuovi spazi di autonomia. 

La festa di domenica serve a finanziare il progetto “A partire dalla fine” – con i biglietti della lotteria, il costo dei pasti preparati dalle volontarie di Carpignago e con eventuali acquisti alla mostra mercato – e ad aprire gli spazi della comunità anche a chi non ha contatto diretto con la sua utenza. Vivendo la grande case di Carpignago come un luogo di divertimento oltre che di accoglienza.

 

Curiosi? L’appuntamento è dalle 11 di domenica 24  in via dei Platani 46 a Carpignago di Giussago. Info per raggiungere il posto su ww.arimo.org

 

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