Al San Paolo, genitori attivisti x darsi una mano

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Ti racconto un sorriso, la storia di un papà e del suo impegno per tutti

“Sono bambini nati con un sorriso molto speciale”. Comincia così il racconto di Roberto Maspes, papà di Gaia che, diciotto mesi fa, è nata appunto con un sorriso molto speciale. Roberto è il coordinatore del Gruppo genitori S.Paolo LPS. “LPS sta per labiopalatoschisi o labbro leporino (ma è una definizione inesatta e un po’ bruttina) – continua Roberto – E’ una malformazione che comprende labbro, gengive e le varie parti del palato. La cosa positiva è che sono quasi tutte forme curabili con operazioni chirurgiche e che qui a Milano abbiamo una delle equipe migliori al mondo”.

La nascita di Gaia ha fatto venire l’idea ai suoi genitori, che, durante le visite pre e post operatorie si sono detti “attiviamoci”.
Si parlava con tanti genitori, ci si scambiava opinioni, si giocava con i rispettivi bimbi, ci si confrontava con l'equipe e a un certo punto ci siamo detti: “ma questi momenti sono bellissimi è un peccato che vadano persi perché non creiamo qualcosa per poter salvare tutte queste esperienze, creando una rete di genitori”. Io dico sempre ai genitori non c'è nessuno che prende decisioni nel nostro gruppo. Siamo tutti sullo stesso piano, ogni idea è buona ed io mi prendo carico di far da tramite e organizzare le varie idee.

Quanti genitori avete coinvolto?
Contiamo 110 famiglie, sparse in tutta Italia e facciamo capo alla Smile House del S.Paolo.

Cosa fa il gruppo?

In pratica diamo un sostegno alle famiglie contattandoci a vicenda, promuovendo attività per il miglioramento del reparto, aiutando dal punto di vista morale e pratico le famiglie in difficoltà. Tutto a livello volontario ovviamente.
L'idea del gruppo è nata apposta per coordinare i genitori, che prima erano un po’ allo sbaraglio e si affidavano ai consigli dei chirurghi che sono bravi, ma pur sempre medici e non genitori. Noi possiamo sostenerci e darci consigli e tentare di umanizzare il più possibile il tutto. E’ una malformazione che colpisce esteriormente il viso del bimbo e quindi serve un aiuto e un mutuo sostegno tra i genitori, sopratutto nei primi mesi dopo la nascita.

E’ online www.tiraccontounsorriso.it (mail info@tiraccontounsorriso.it)

di Cristina Colli

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